Electrolux Susegana si ferma il 18 maggio, i sindacati: «Il 25 maggio sciopero del gruppo»
La fabbrica Electrolux di Susegana fermerà la produzione per un’intera giornata a causa della mancanza di componenti essenziali come cavi elettrici, piani in vetro e materiali per frigoriferi

La carenza di componenti fondamentali per la produzione di frigoriferi, piani in vetro e cavi elettrici, ha indotto la direzione di Electrolux di Susegana, in provincia di Treviso, a prevedere per il prossimo lunedì 18 maggio una fermata completa della fabbrica per tutta la giornata.
La direzione annuncia anche una convocazione dei delegati sindacali per l'inizio della prossima settimana per un "esame congiunto".
Secondo quanto si è appreso i componenti non recapitati sarebbero dovuti giungere da fornitori locali, i quali avrebbero incontrato difficoltà nei consueti flussi di reperimento di materia prima.
Il presidio al Ministero
"Si è riunito oggi il coordinamento nazionale di Fim, Fiom, Uilm di Electrolux costatando l'immediata ed efficace azione di lotta con scioperi e presidi in tutti i siti coinvolgendo anche le istituzioni locali. Il coordinamento ha deciso di non interrompere le iniziative a sostegno della vertenza necessarie a far cambiare idea alla multinazionale e sollecitare le istituzioni". Così i sindacati in una nota.
"Continuerà perciò lo stato di agitazione con scioperi articolati negli stabilimenti e lo sciopero dello straordinario e delle flessibilità a tempo indeterminato, spiegano. Inoltre, il giorno 25, in concomitanza con l'incontro previsto, si terrà uno sciopero di otto ore in tutti gli stabilimenti del gruppo, con un presidio presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al quale parteciperanno rappresentanze dei lavoratori provenienti da tutti gli stabilimenti italiani".
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