Edizione Holding, la famiglia di Giuliana Benetton trova l’accordo per uscire

Operazione dal valore di 3,5 miliardi di euro, per metà cash e per metà in immobili e azioni Generali e Mps

Roberta Paolini
La sede di Edizione Holding a Treviso
La sede di Edizione Holding a Treviso

L’accordo è arrivato senza strappi. Dopo mesi di confronti, i quattro rami della famiglia Benetton hanno definito in piena sintonia il riassetto della holding Edizione.

Il ramo Evoluzione, riconducibile a Giuliana Benetton, uscirà dal capitale, mentre Ricerca, Regia e Proposta - le società delle altre tre famiglie dei quattro fondatori - hanno confermato la volontà di restare investitori di lungo periodo nella holding di Ponzano Veneto. Contestualmente, Alessandro Benetton è già al lavoro sul nuovo piano industriale 2027-2030, destinato a definire le prossime direttrici di sviluppo. Al centro della strategia resteranno le partecipazioni considerate irrinunciabili: Mundys, Avolta e 21 Invest, confermate come gli asset strategici sui quali Edizione continuerà a costruire il proprio percorso di crescita.

L’intesa disciplina anche le modalità dell’uscita di Evoluzione. Al ramo sarà riconosciuto il valore della propria quota di Edizione, attorno a circa 3,5 miliardi. Il corrispettivo sarà liquidato per metà in denaro, utilizzando i dividendi distribuiti dalla holding: il pagamento avverrà in quattro tranche con completamento entro il 30 giugno 2030. L’altra metà sarà invece regolata attraverso il trasferimento di attività considerate non centrali, in particolare immobili e partecipazioni quotate, tra le quali quelle in importanti istituzioni finanziarie come Generali e Mps. Su queste ultime Edizione manterrà fino al 31 dicembre 2026 un diritto di opzione che le consentirà di trattenere gli asset, corrispondendo al ramo uscente una somma equivalente al valore di mercato delle azioni alla data di perfezionamento dell’operazione.

Nel corso delle trattative Giuliana avrebbe chiesto di mantenere una presenza all’interno di Benetton Group, soprattutto per il valore affettivo e simbolico che il marchio continua a rappresentare per la famiglia fondatrice.

L’operazione produce anche un effetto sul piano della governance familiare. Con la separazione, i quattro nuclei che facevano parte di Evoluzione diventano autonomi tra loro, una soluzione che è la naturale evoluzione della decisione dei vari membri di dividersi in altrettanti subholding.

La decisione di Giuliana di ridiscutere la presenza in Edizione era arrivata al termine di un processo di riorganizzazione patrimoniale iniziato da tempo. Già nel 2021 la holding Evoluzione aveva avviato una complessa operazione di scissione finalizzata a trasferire progressivamente il patrimonio ai quattro figli di Giuliana: Daniela, Franca, Carlo e Paola.

 

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