Cattel a 183 milioni si espande nel Nord

L’azienda veneziana è arrivata 8.600 punti di consumo. Gianfranco Cattel: «La sfida è crescere in modo selettivo»

Giovanni Monforte

Con un fatturato di 183 milioni di euro e una crescita del 4,6%, Cattel si conferma tra le cinque principali realtà nazionali nella distribuzione alimentare verso ristoranti, locali e alberghi, il cosiddetto settore Horeca. Nel 2025 l’azienda, con sede a Noventa di Piave nel Veneziano, ha movimentato 36 milioni di chilogrammi di merce. Cattel ha ufficializzato ieri i dati del 2025, che si è chiuso in modo molto positivo per l’azienda, nonostante le incertezze che vive il comparto a cui si rivolge.

Stando ai dati di TradeLab, nel 2025 il mercato italiano dei consumi fuori casa è cresciuto poco in valore e ha registrato un calo delle visite dell’1,6%, con segnali di rallentamento anche nei segmenti più dinamici come le catene.

Pur in questo contesto complesso, Cattel ha mostrato importanti segnali di consolidamento, chiudendo il 2025 con ricavi a 183 milioni di euro e una crescita del 4,6%, che risulta superiore a quella (+1,7%) del mercato di riferimento. Numeri che consentono a Cattel di confermarsi leader nel Nord Italia nella distribuzione al settore Horeca e di affermarsi tra le prime cinque aziende del settore a livello nazionale. «Il 2025 si è dimostrato positivo per Cattel, ma non autorizza trionfalismi. Il mercato è difficile, con clienti che affrontano margini compressi, l’aumento dei costi e una crescente pressione delle catene», spiega il presidente Gianfranco Cattel. «La crescita per noi ha valore se è accompagnata da qualità del servizio. Oggi la sfida non è solo vendere di più, ma crescere in modo più selettivo, con una proposta che punti su affidabilità, velocità di risposta, prodotti di valore e differenziazione».

Nel 2025 Cattel ha ingrandito la rete di punti di consumo serviti, arrivando a oltre 8.600, con una forte concentrazione sulla ristorazione: 7 clienti su 10 sono ristoranti, i restanti spaziano tra bar, locali e hotel. La crescita è stata significativa soprattutto nelle aree geografiche di espansione, a conferma che la qualità del servizio di Cattel è riconosciuta anche fuori dalle zone storiche in cui l’azienda ha sempre operato. In valore la Lombardia ha superato i 30 milioni di euro. Mentre il Piemonte, dove Cattel opera solo dal 2023, ha raggiunto i 7 milioni, nonostante non sia servita ancora Torino. L’azienda noventana, presente su cinque regioni, continuerà a crescere puntando sull’espansione territoriale.

Cattel può contare su un’organizzazione logistica e commerciale molto strutturata. Nel 2025 ha organizzato 31.500 giri camion, che hanno percorso 8 milioni di chilometri, e gestito oltre 5 milioni di colli. I consulenti e i commerciali sono aumentati, passando dai 102 del 2023 ai 112 dello scorso anno. È proseguito pure il percorso di destagionalizzazione dell’attività, per renderla meno esposta agli imprevisti stagionali. I sei mesi centrali dell’anno, in cui vi sono da rifornire tutti i locali delle località balneari, valgono ora circa il 58% del fatturato complessivo, contro il quasi 75% di pochi anni fa.

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