Came, ricavi 2025 a 362 milioni, presto nuova sede in Germania
Andrea Menuzzo, presidente e Ad del’azienda trevigiana: «La crescita che registriamo oggi è il risultato di una visione industriale chiara e di investimenti continui in innovazione, infrastrutture e competenze»

La trevigiana Came, tra le aziende leader nelle soluzioni e prodotti tecnologici di alta qualità per automazioni, smart home, controllo e sicurezza degli accessi e sistemi di parcheggio in grado di migliorare la vita delle persone e il lavoro dei professionisti, chiude l’esercizio con risultati in crescita, raggiungendo un fatturato pari a 362 milioni di euro, in aumento rispetto ai 341 milioni del 2024, confermando un percorso di sviluppo costante e strutturato.
La crescita si inserisce in un trend pluriennale positivo, con ricavi pari a 308,8 milioni nel 2023 e 297,5 milioni nel 2022, a testimonianza della solidità del modello industriale e della capacità del gruppo di evolvere in contesti di mercato complessi.
A sostenere questo percorso è una presenza internazionale sempre più strutturata: oltre 2.500 dipendenti, più di 25 filiali e oltre 40 magazzini nel mondo, con attività in più di 110 Paesi, che rendono l’export un pilastro strategico dello sviluppo aziendale.
«La crescita che registriamo oggi è il risultato di una visione industriale chiara e di investimenti continui in innovazione, infrastrutture e competenze», afferma Andrea Menuzzo, presidente e amministratore delegato di Came, «il nostro obiettivo non è solo accompagnare il cambiamento, ma anticiparlo: lavoriamo ogni giorno per sviluppare soluzioni che permettano di prevenire e gestire le sfide del futuro, rendendo gli spazi più sicuri, efficienti e connessi. È in questa direzione che continuiamo a rafforzare la nostra presenza internazionale e a investire in un modello di crescita sostenibile e responsabile».
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