Assoenologi nomina Matteo Zoppas enologo ad honorem
Il presidente di Ice Agenzia ha ricevuto l’onorificenza per l’impegno profuso a favore del vino italiano e della sua promozione internazionale, tra cui essere stato uno dei fautori di Vinitaly negli Stati Uniti

In occasione del settantanovesimo Congresso nazionale di Assoenologi, in corso da oggi a Conegliano, il presidente di Ice Agenzia, Matteo Zoppas, è stato nominato enologo ad honorem. Un riconoscimento arrivato per l'impegno profuso in questi anni a favore del vino italiano e della sua promozione internazionale. Per molti progetti per un maggiore valore aggiunto, tra i quali non per ultimo è tra i fautori di Vinitaly negli Stati Uniti. Un lavoro svolto sottraendo tempo alla sua vita da industriale e nel corso della quale ha dedicato grande attenzione allo sviluppo del vino nel mondo.
Sono cinque in tutto i riconoscimenti assegnati da Assoenologi: oltre a Matteo Zoppas, sono stati insigniti Stevie Kim, wine communicator, Alessandro Regoli direttore di WineNews, il sindaco di Conegliano Fabio Chies e il presidente di Veronafiere Federico Bricolo.
«Ringrazio Assoenologi per questo riconoscimento, che accolgo con grande gratitudine e senso di responsabilità. Lo considero come un attestato di stima per il lavoro svolto a favore del mondo del vino», ha dichiarato Zoppas. «Vedere riconosciuto l’impegno verso un mondo che sento molto vicino considero essere un vero onore. Dietro il successo del vino italiano nel mondo – che sfiora quasi gli 8 miliardi di euro di export – ci sono la qualità delle nostre produzioni, la storia delle cantine, la forza dei brand e il legame con il territorio. Deve essere riconosciuto il lavoro degli enologi e dell’associazione che li rappresenta, che è tra i principali fattori che consentono, anno dopo anno, di accrescere la qualità dei vini italiani e la loro notorietà nel mondo, definire i trend, contribuendo anche alla diffusione della cultura e dell’identità del vino. Fondamentale, in questo percorso, è il ruolo delle loro attività di ricerca e sviluppo continue, che mettono a disposizione degli imprenditori strumenti e competenze decisive per sostenere la crescita del settore e il progressivo miglioramento del posizionamento dei vini italiani nello scenario internazionale. Ancora di più oggi, con le criticità dei mercati, dobbiamo stare vicino a imprese e imprenditori. Insieme al Governo italiano, alla premier Giorgia Meloni che ha istituito il tavolo sul vino, al Ministro Francesco Lollobrigida ed al Ministro Antonio Tajani, mi auguro di continuare a creare quel maggiore valore che questo prodotto merita, importante Ambasciatore del Made in Italy nel mondo»
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