Alla Şişecam entra in funzione la linea per il vetro magnetronico
Investimento da 25 milioni di euro nello stabilimento di San Giorgio di Nogaro, previste 25 assunzioni: «Garantiremo ai clienti un prodotto a forte risparmio energetico»

È stata avviata con successo la nuova linea di vetro magnetronico nello stabilimento della Şişecam Flat Gass Italy di San Giorgio di Nogaro: un investimento da 25 milioni di euro.
Questa mossa strategica rafforzerà la posizione di Şişecam nell’industria vetraria europea e aumenterà la quota di prodotti in vetro a valore aggiunto nel suo portafoglio. Il vetro magnetronico è una lastra trattata mediante un processo ad alta tecnologia (sputtering sotto vuoto) che deposita microscopici strati di metalli, solitamente ioni d’argento, sulla sua superficie.
Questo rivestimento invisibile conferisce al vetro proprietà “selettive” o “basso-emissive”, permettendo il passaggio della luce naturale, ma riflettendo il calore solare in estate e trattenendo quello interno in inverno.
Azienda globale nei settori del vetro e della chimica, la multinazionale turca Şişecam ha avviato la nuova linea di vetro magnetronico nel Nord Italia per rispondere alla crescente domanda di questo prodotto nel segmento del vetro piano.
Con la linea realizzata attraverso un cospicuo investimento, Şişecam aumenterà la sua capacità produttiva di vetro magnetronico in Italia da 6 milioni di metri quadrati a 12,5 milioni di metri quadrati. Questo passo rafforzerà la posizione dell’azienda nell’industria vetraria europea e consentirà di soddisfare la crescente richiesta di prodotti in vetro avanzati e di alta qualità.
L’azienda nello stabilimento di San Giorgio di Nogaro, occupa 187 dipendenti, con 10 inserimenti già pianificati per i primi di marzo, e altre 15 figure da inserire nel brevissimo periodo, mentre continua la ricerca di personale. Giusto un anno fa Şişecam, aveva messo in cassa integrazione per 13 settimane parte dei lavoratori, proprio per poter realizzare la nuova linea produttiva.
«La linea di vetro magnetronico che abbiamo avviato nel nostro stabilimento in Friuli aumenterà la capacità produttiva e arricchirà il portafoglio e la gamma dei prodotti – afferma il Ceo di Şişecam, Can Yücel –. Ci permetterà di rispondere meglio alla crescente domanda di vetro di alta qualità in Europa».
Sottolineando la crescente domanda globale di prodotti in vetro magnetronico, in particolare per i loro benefici in termini di risparmio energetico, Yücel ha aggiunto: «Stiamo entrando in una fase in cui i nostri investimenti per offrire prodotti di qualità superiore e più avanzati ai clienti stanno iniziando a dare i loro frutti. Il vetro è un materiale distintivo che continua a evolversi, plasmato sia dall’arte che dall’ingegneria. Con 90 anni di esperienza, una passione per l’innovazione e una dedizione alla qualità, Şişecam offre prodotti che elevano il vetro oltre la dimensione di semplice commodity. Siamo impegnati a garantire che il vetro, con la sua trasparenza e armonia, continui a evolversi attraverso la tecnologia per migliorare la vita di chi lo acquisterà. Con l’investimento in Italia, puntiamo a soddisfare le aspettative dei clienti che riconoscono nel vetro un materiale capace di migliorare la qualità della vita. Questo investimento rafforzerà la capacità di differenziazione e la competitività di Şişecam nel vetro architettonico e rappresenta un passo importante per offrire maggiore valore ai nostri investitori e clienti». Il 30 gennaio scorso Şişecam aveva annunciato il completamento di una nuova linea di vetro magnetronico con una capacità annua di 6 milioni di metri quadrati presso il proprio stabilimento di produzione di vetro piano in Bulgaria, che si aggiunge alla linea magnetronico già esistente sul sito. Dopo l’Italia, Şişecam avvierà quest’anno un’altra linea di vetro magnetronico a Tarsus, con una capacità annua di 7 milioni di metri quadrati. Con questa nuova installazione, il numero totale di linee magnetronico globali dell’azienda salirà a sette, portando la capacità produttiva totale a 48,1 milioni di metri quadrati.
Riproduzione riservata © il Nord Est








