Generali: intesa con gli agenti in Italia sul mandato unico

Generali Italia ha firmato con tutti i suoi Gruppi Agenti (Anagina, Gaag, Gaat, Gagi e Unat) l'accordo per l'adozione del mandato unico, con l'obiettivo, si legge nella nota che annuncia l'intesa, «di offrire al cliente un'esperienza di relazione di elevata qualità»
Marco Sesana, ceo di Generali Italia
Marco Sesana, ceo di Generali Italia

TRIESTE. Generali Italia ha firmato con tutti i suoi Gruppi Agenti (Anagina, Gaag, Gaat, Gagi e Unat) l'accordo per l'adozione del mandato unico, con l'obiettivo, si legge nella nota che annuncia l'intesa, «di offrire al cliente un'esperienza di relazione di elevata qualità». Il mandato unico richiama due principi generali della relazione Impresa-Agente. In primo luogo «l'imprenditorialità dell'Agente e quindi la sua autonomia nella organizzazione della propria struttura agenziale, nell'ambito di regole condivise con la Compagnia e dei limiti imposti dal quadro normativo». In secondo luogo l'obiettivo della «creazione di valore per il Cliente». «Con questo accordo, moderno e coerente con l'evoluzione dei mercati, rafforziamo il ruolo dei nostri agenti nel panorama distributivo attuale e futuro. Il mandato unico, infatti, valorizza la relazione con la Rete, da sempre il fulcro del nostro business fondato sulla consulenza di valore dei nostri agenti nel rispetto della centralità della figura del cliente, con l'obiettivo strategico di offrire un'esperienza di relazione di elevata qualità», ha commentato Marco Sesana, Country Manager & CEO Generali Italia e Global Business Lines. Generali si avvale in Italia di una rete distributiva composta da 2.250 agenti e 1.350 agenzie sull'intero territorio italiano.

Riproduzione riservata © il Nord Est