Zkb rafforza il suo patrimonio, utile di 10 milioni
L’anno scorso la raccolta della Bcc di Trieste e Gorizia in crescita del 5,4% a 976 milioni. La base soci continua a espandersi: è a quota 4.320 unità contro le 4.135 del 2024

Un coefficiente patrimoniale al 28%, quasi il doppio della soglia minima europea: è il dato che più caratterizza il bilancio 2025 della Zkb Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia, con un balzo di oltre cinque punti percentuali rispetto al 22,9% dell'anno precedente.
Una crescita spiegata in larga parte dall'utile 2024, uno dei migliori nella storia dell'istituto, che è confluito direttamente nel patrimonio rafforzando la solidità della banca in un contesto in cui le banche cooperative sono chiamate a standard sempre più stringenti dal regolatore europeo.
Il quadro d’insieme è positivo: la raccolta raggiunge 976 milioni di euro, in crescita del 5,4% rispetto al 2024, mentre la massa operativa supera 1,4 miliardi con un incremento del 2,5%.
L'utile netto si attesta a 10 milioni, in lieve flessione rispetto ai 10,7 milioni del 2024, anno che aveva segnato un balzo del 137% sul precedente esercizio.
I risultati saranno sottoposti all'approvazione dell'assemblea dei soci, convocata per la prima metà di maggio.
Sul fronte del credito, gli impieghi totali raggiungono 507 milioni, in crescita del 4,5% rispetto all'anno precedente, con 82 milioni di nuovi finanziamenti - in aumento rispetto al 2024 - e 692 mutui concessi nel corso dell'anno.
A fotografare il flusso dei nuovi contratti era stata la direttrice Emanuela Bratos, dichiarando ad agosto al Primorski Dnevnik che il numero di nuovi prestiti era cresciuto del 31% su base annua, effetto diretto del ciclo di tagli ai tassi avviato dalla Banca Centrale Europea.
Circa il 65% dei prestiti erogati risultava legato al settore immobiliare: il 43% destinato all'acquisto della prima casa, il restante 22% ad altri immobili, ristrutturazioni e acquisti commerciali.
Crescono anche le risorse destinate al territorio: 513.000 euro nel 2025, il 45% in più rispetto ai 353.000 euro dell'anno precedente.
Gli interventi sostenuti nei settori sportivo, culturale, sociale e formativo scendono da 292 a 201: meno iniziative, ma con una dotazione media per progetto raddoppiata.
Una concentrazione che riflette in parte la partecipazione come partner a GO!2025, il progetto Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura, che ha rappresentato un esempio inedito di collaborazione transfrontaliera tra due città appartenenti a stati diversi e ha coinvolto la banca sia come sostenitore finanziario sia nella promozione di una serie di eventi collegati all'iniziativa.
La base soci continua a espandersi: ha raggiunto le 4.320 unità contro le 4.135 del 2024, con i giovani fino a 35 anni che rappresentano quasi il 19% della compagine sociale.
A tenere viva questa quota generazionale contribuisce il gruppo ZKB Mladi, che conta oltre 800 membri e ha animato nel corso dell'anno incontri tematici, eventi culturali e momenti di networking dedicati alla fascia 18-35 anni.
L'unico istituto di credito cooperativo con sede legale e operativa a Trieste, con una rete di 14 filiali, dieci nella provincia di Trieste e quattro in quella di Gorizia, conta oggi 23.902 clienti e 107 dipendenti.
Per il 2026 la banca non prevede un'espansione della rete, mentre la capacità di credito è attesa in crescita proporzionale alla raccolta, a conferma di un modello che punta sulla profondità del radicamento territoriale prima che sull'estensione geografica. —
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