La vedova Del Vecchio punta a riprendersi i diritti di Basilico
La mossa rischia di riaprire il fronte successorio a quasi quattro anni dalla morte dell’imprenditore e che sancisce una frattura ormai esplicita tra i due figli della seconda moglie del patron

Lo scontro per l’eredità di Leonardo Del Vecchio si arricchisce di un nuovo capitolo destinato ad avere conseguenze pesanti sugli equilibri della holding di famiglia. Nicoletta Zampillo, vedova del fondatore di Luxottica e azionista di riferimento di Delfin, avrebbe inviato una lettera al consiglio di amministrazione della cassaforte lussemburghese mettendo in discussione il trasferimento del 12,5% della holding al figlio Rocco Basilico. Una mossa che rischia di riaprire il fronte successorio a quasi quattro anni dalla morte dell’imprenditore e che, soprattutto, sancisce una frattura ormai esplicita tra i due figli della seconda moglie del patron: Rocco Basilico e Leonardo Maria Del Vecchio. Ad anticiparlo è stato il sito Dagospia. La notizia avrebbe trovato conferma in ambienti finanziari.
Secondo quanto emerge, Zampillo contesta le modalità con cui il figlio Rocco sarebbe stato iscritto nel libro soci di Delfin come pieno proprietario delle quote, anziché come nudo proprietario. Al centro della vicenda c’è un atto di “rinuncia di legato” firmato il primo luglio 2022, appena tre giorni dopo la morte di Leonardo Del Vecchio e poche ore dopo la registrazione del testamento.
Nella lettera indirizzata al board della holding, la vedova dell’imprenditore spiega di aver sottoscritto quell’atto in una fase di forte vulnerabilità personale. «Era un momento nel quale, ancora devastata dal dolore, non ero in grado di valutare compiutamente la portata» dell’operazione, scrive Zampillo, aggiungendo poi che nel tempo, «con l’ausilio dei miei consulenti», avrebbe maturato dubbi sulla validità giuridica dell’atto stesso, ritenuto «fortemente dubbio» e potenzialmente «invalido e comunque inefficace».
Il passaggio assume una rilevanza cruciale perché interviene nel pieno dello scontro tra gli eredi del fondatore dell’impero dell’occhialeria. Nelle scorse settimane Rocco Basilico aveva infatti presentato ricorso davanti alla Corte del Lussemburgo per tentare di bloccare l’operazione attraverso cui Leonardo Maria Del Vecchio ha ottenuto il via libera all’acquisto del 25% di Delfin detenuto dai fratelli Luca e Paola Del Vecchio. Parallelamente, la stessa Nicoletta Zampillo avrebbe trovato un’intesa con Leonardo Maria per il trasferimento della nuda proprietà del proprio pacchetto azionario al figlio più giovane.
La presa di posizione della vedova Del Vecchio viene letta negli ambienti finanziari come un sostegno ormai aperto alle strategie di Leonardo Maria Del Vecchio, manager sempre più centrale negli equilibri della galassia familiare e già protagonista negli ultimi anni di un intenso confronto con parte degli altri eredi.
Nella lettera, Zampillo lascia trasparire anche il peso personale della vicenda: «Come madre, non avrei mai desiderato dover rimettere in discussione l’attribuzione dei diritti in questione a mio figlio Rocco. Tuttavia, gli eventi delle ultime settimane mi hanno costretto a una dolorosa riconsiderazione».
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