L'utile di Banca Ifis a 31 milioni con primo contributo di Illimity
Ernesto Fürstenberg Fassio: «L'obiettivo è mantenere adeguati i livelli di patrimonializzazione, continuando a garantire remunerazioni importanti e costanti per i nostri azionisti»

Banca Ifis chiude il primo trimestre dell'anno con un utile netto di 31 milioni di euro che registra per la prima volta il contributo positivo di illimity Bank, la banca acquisita lo scorso anno attraverso un'offerta pubblica di acquisto e scambio.
Sul fronte patrimoniale, il coefficiente Cet1 si attesta al 13,71% al 31 marzo 2026, in linea con gli obiettivi dichiarati dalla banca. Il margine di intermediazione è pari a 216,4 milioni di euro, sostenuto principalmente dal contributo del segmento turnaround e dalle commissioni nette. I ricavi da Npl sono risultati temporaneamente più contenuti, riflettendo il calendario e le caratteristiche delle operazioni di acquisto di portafogli. I costi operativi complessivi di Banca Ifis nel primo trimestre si attestano a 150 milioni di euro, confermando la disciplina sui costi nonostante l'ampliamento del perimetro con l'ingresso di illimity Bank. La banca ha specificato che le sinergie di costo diventeranno visibili dal 2027, a seguito del completamento del percorso di integrazione e della piena attuazione delle iniziative di efficientamento, inclusa la razionalizzazione delle strutture operative, dei sistemi informativi e delle spese amministrative.
Contestualmente alla presentazione dei risultati del trimestre, Banca Ifis ha anche annunciato l'avvio di un progetto di revisione strategica del comparto Npl, segmento in cui l'istituto veneziano è attualmente market leader nel campo degli small tickets unsecured.
«Nel 2025 abbiamo completato con successo l'acquisizione di illimity e di Euclidea Sim». Lo afferma Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis, commentando i risultati del primo trimestre.
«Sono state operazioni trasformative - aggiunge - che hanno permesso di ampliare il perimetro del Gruppo, rafforzando la nostra offerta di prodotti di credito e di servizi finanziari: oggi possiamo servire ancora meglio le imprese, ma anche offrire agli imprenditori una gestione patrimoniale moderna per valorizzarne i patrimoni, mentre alle famiglie porteremo una efficiente piattaforma di sistemi di pagamento moderna e smart. L'odierno consiglio di amministrazione ha avviato un progetto di revisione strategica del Gruppo che, dopo il completamento dell'Opas su illimity Bank e le opportunità che da essa ne derivano, mi vedrà come presidente guidare un nuovo percorso di crescita e di costruzione di valore, iniziato nel 1983 da mio Padre Sebastien Egon Fürstenberg. L'obiettivo è mantenere adeguati i livelli di patrimonializzazione, continuando a garantire remunerazioni importanti e costanti per i nostri azionisti. Il progetto avviato riguarda il settore Npl - interessato come noto da un'evoluzione del quadro regolatorio ancora in atto - e la possibilità di esplorare, da oggi, le migliori opzioni strategiche per il nostro gruppo bancario, indirizzato sempre di più al credito specialistico verso le aziende del nostro Paese».
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