Leonardo Maria Del Vecchio, entro in Ima per supportare il made in Italy

Il quartogenito del fondatore di Luxottica ha acquistato l’1,1 per cento della società quotata afferente alla famiglia Vacchi

LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO

"Sono entrato nel capitale di Ima con l'1,1%. E l'ho fatto per due motivi: il primo è la volontà, ereditata da mio padre, di supportare il Made in Italy in tutte le sue forme; il secondo è la grande fiducia, derivata dalla mia storia personale, nelle potenzialità delle imprese famigliari". Lo dice in un'intervista al Sole 24 Ore Leonardo Maria Del Vecchio, azionista di Delfin, la holding a capo dell'impero EssilorLuxottica.

"La filosofia di Lmdv Capital - spiega - è investire in attività produttive di lungo corso che espandono o reinterpretano settori di mercato consolidati. Ima è una delle più importanti realtà dell'industria italiana e soprattutto è una impresa famigliare con una proiezione internazionale. Siamo entrati con una cordata di imprenditori che ha assicurato alla famiglia Vacchi il sostegno necessario per mantenere saldamente in mani italiane il controllo del gruppo. Questo investimento ci permette di partecipare alla crescita di un gioiello del Made in Italy. Infine, proseguire l'impegno di Lmdv Capital a sostegno dell'imprenditorialità italiana e delle grandi tradizioni familiari".

"Abbiamo investito quanto ci è stato proposto di investire - dice ancora - Detto questo se il management varerà operazioni che contemplano aumenti di capitale per piani di sviluppo e chiederà il nostro supporto lo valuteremo". In passato "c'è stato un accordo tra EssilorLuxottica e Ima durante il Covid. In quel periodo abbiamo prodotto 3 milioni di mascherine e lo abbiamo fatto grazie alla tecnologia dell'azienda di Vacchi. C'è sempre stata stima reciproca tra le famiglie". 

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