Intesa Sanpaolo: utile di 9,3 miliardi nel 2025

Nel quadriennio del nuovo piano d’impresa l’istituto punta a creare circa 500 miliardi di euro di valore per tutti gli stakeholder

La redazione

Godono di ottima salute i conti di Intesa SanPaolo, il più grande istituto bancario italiano. Intesa chiude infatti il 2025 con l'utile netto a 9,3 miliardi di euro, in crescita del 7,6% rispetto agli 8,7 miliardi del 2024. Nel quarto trimestre il risultato netto è pari a 1,7 miliardi, rispetto a 1,5 miliardi dello stesso periodo del 2024.Il conto economico consolidato del 2025 registra interessi netti pari a 14.796 milioni di euro, in diminuzione del 5,9% rispetto ai 15.718 milioni del 2024.

Le commissioni nette sono pari a 9.980 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto ai 9.386 milioni del 2024. In dettaglio, si registra una diminuzione del 2,2% delle commissioni da attività bancaria commerciale e una crescita del 10% delle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza, nel cui ambito si registra un aumento del 34,5% per la componente relativa a intermediazione e collocamento di titoli, del 3,2% per la componente relativa al risparmio gestito (con commissioni di performance pari a 119 milioni nel 2025 e a 85 milioni nel 2024) e del 4,9% per quella relativa ai prodotti assicurativi.

Il risultato dell'attività assicurativa ammonta a 1.815 milioni di euro, rispetto ai 1.735 milioni del 2024. I proventi operativi netti sono pari a 27.270 milioni di euro, in aumento dello 0,6% rispetto ai 27.107 milioni del 2024.

I costi operativi ammontano a 11.500 milioni di euro, in diminuzione dello 0,6% rispetto agli 11.570 milioni del 2024, a seguito di una diminuzione del 2,3% per le spese del personale e di un aumento dell' 1,6% per le spese amministrative e del 3,3% per gli ammortamenti

 Conseguentemente, il risultato della gestione operativa ammonta a 15.770 milioni di euro, in crescita dell' 1,5% rispetto ai 15.537 milioni del 2024.

Il cost/income ratio nel 2025 è pari al 42,2%, rispetto al 42,7% del 2024.

Le rettifiche di valore nette su crediti sono pari a 1.745 milioni di euro, rispetto a 1.274 milioni del 2024.

Intesa Sanpaolo nel quadriennio del nuovo piano d'impresa (2026-2029) intende creare circa 500 miliardi di euro di valore per tutti gli stakeholder.

Per gli azionisti circa 50 miliardi di euro per il 2025-2029; per le famiglie e le imprese nuovo credito a medio-lungo termine erogato all'economia reale per circa 374 miliardi di euro, di cui circa 260 miliardi in Italia; per le persone del Gruppo spese del personale per circa 28 miliardi di euro; per i fornitori: acquisti e investimenti per circa 17 miliardi di euro; per il settore pubblico imposte (dirette e indirette) per circa 26 miliardi di euro; per il sustainable lending nuovo credito pari al 30% del totale del nuovo credito a medio-lungo termine erogato; per i bisogni sociali: contributo di circa un miliardo di euro.

 

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