Il ritorno del Btp Valore: nuova emissione

Tassi minimi garantiti dal 2,5 al 3,5% finale. Collocamento che il Mef riserva alle famiglie. Rendimenti crescenti. La settima emissione Marzo 2032 terminerà venerdì prossimo

La redazione

Arriva un’altra tornata del Btp Valore, il titolo dedicato alle famiglie a rendimenti crescenti e con il premio fedeltà nato per allargare la platea retail dei sottoscrittori del debito italiano.

E in vista del collocamento che parte lunedì 2 marzo, il Mef ha fissato i tassi minimi garantiti per la settima emissione Marzo 2032, che termina venerdì 6 marzo salvo chiusura anticipata: 2,50% per il primo e secondo anno, 2,80% per il terzo e quarto anno, 3,50% per il biennio finale.

I tassi cedolari definitivi - specifica il Mef - che potranno essere confermati o rivisti al rialzo in base alle condizioni di mercato a chiusura dell'emissione, arriveranno al termine del collocamento.

Per le famiglie, l'attrattiva è un parcheggio sicuro della liquidità in un momento in cui il debito della ex “periferia” europea - Italia, Spagna, Portogallo - regge bene e ha visto gli spread appiattirsi a minimi quindicennali.

E in cui, soprattutto, chi ha investimenti nelle Borse mondiali reduci da mesi e mesi di record deve fare i conti con pesanti scricchiolii provenienti da Wall Street e dalla possibile bolla dell'intelligenza artificiale.

Per di più, un ulteriore vantaggio del debito europeo a maggior rendimento rispetto al Bund, c'è la prospettiva di un'inflazione che appare sotto controllo e addirittura sotto il 2% in base agli ultimi dati.

I tassi annunciati sul nuovo Btp Valore, rispetto ad alcune aspettative che erano circolate, sono di poco inferiori nel medio termine. Vontobel Wealth Management Sim, fra gli altri, aveva ipotizzato valori intorno al 2,40-2,50% per i primi due anni, 2,90-3,00% nei due anni centrali per arrivare intorno al 3,70-3,80% nei due anni finali.

Tassi «assolutamente in linea» con il mercato secondario - dice il direttore generale di Mts Ciro Pietroluongo - «veramente una fotografia di quelli che sono i tassi che sta scrivendo il mercato».

Livelli consentiti da una “curva” dei rendimenti italiani ben stabilizzata, «un grande risultato» nell'attuale contesto globale instabile, che indica «che la fiducia nel sistema economico italiano e nella gestione della finanza pubblica è veramente su livelli molto alti da parte degli investitori anche internazionali».

Jacopo Gerosa, responsabile Investment Advisory di Vontobel, spiega che lo spread italiano - oggi in chiusura a 63 punti base - è «decisamente compresso, essendo tornato ai livelli precedenti alla crisi del debito sovrano del 2010-2011».

Potrebbe essere «un punto di attenzione qualora l'attenzione dovesse tornare a focalizzarsi su temi di finanza pubblica, ma parliamo di uno scenario di coda che al momento non desta preoccupazioni».

Il nuovo Btp Valore pagherà le cedole nominali ogni tre mesi e un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. Per sottoscriverlo - con taglio minimi di 1.000 euro - basta l'home banking, o rivolgersi alla banca o all'ufficio postale dove si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli. —

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