Friulia investe 4 milioni in Eurolls

L’intervento della finanziaria regionale a favore dell’azienda con sede ad Attimis e 7 stabilimenti attiva nella progettazione e produzione di rulli, accessori e componenti ad alta tecnologia per l’industria del tubo, del filo e della siderurgia, è mirato a una ulteriore fase di crescita

Lucia Aviani

Con 7 stabilimenti produttivi in Italia (al “quartier generale” di Attimis, dove sono attivi due capannoni, si affiancano la sede di Resia, le tre di Villa Santina e una nei pressi di Milano) e con filiali in Brasile, Stati Uniti, Cina e Messico (l’ultima aperta in ordine di tempo, era il 2024), l’azienda Eurolls Spa sta progressivamente consolidando il proprio ruolo internazionale e ampliando il raggio di mercato: ed è esattamente a tale dinamica di crescita che risponde un’operazione appena deliberata da Friulia, la finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha programmato un intervento complessivo di 4 milioni di euro, ripartito fra un investimento di 2 milioni nel capitale sociale e un prestito obbligazionario convertibile di pari entità.

Obiettivo è sostenere lo sviluppo di un’impresa che ha alle spalle quasi 40 anni di storia, che conta, complessivamente, 150 dipendenti e che nel 2025 ha fatturato 34,8 milioni.

Specializzata nella progettazione e produzione di rulli, accessori e componenti ad alta tecnologia per l’industria del tubo, del filo e della siderurgia, Eurolls serve più di 5.000 clienti nel mondo, grazie a una rete capillare di agenti e distributori; la radicata presenza globale ha permesso all’industria di partecipare a progetti industriali di notevole rilevanza, tra i quali spicca la fornitura di rulli per linee produttive destinate alla realizzazione di tubi in acciaio fino a 28,5 pollici di diametro.

«La nostra operazione mira a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria dell’azienda, fornendole le risorse necessarie per rinsaldare il posizionamento competitivo sui mercati internazionali e maturare competenze strategiche a valore per l’intero sistema industriale regionale», spiega la presidente di Friulia Federica Seganti, definendo Eurolls «una delle espressioni più autentiche della manifattura d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia», un’azienda che ha saputo «trasformare conoscenza tecnica, innovazione e capacità imprenditoriale in un vantaggio competitivo riconosciuto a livello mondiale».

La forte specializzazione dell’industria, la sua solida presenza internazionale, appunto, e la capacità di definire soluzioni ad alto valore aggiunto «ne fanno un esempio concreto di come il saper fare di questa regione possa affermarsi sui mercati mondiali: l’intervento di Friulia nasce dalla convinzione che accompagnare imprese come Eurolls in un ulteriore percorso di crescita significhi contribuire allo sviluppo della rete industriale regionale, alla creazione di valore e al rafforzamento di competenze strategiche che rappresentano un patrimonio per l’intero territorio», conclude la presidente, evidenziando come il sostegno garantito a Eurolls confermi il ruolo di Friulia di partner finanziario e industriale delle imprese locali, per accompagnarle in progetti capaci di generare occupazione qualificata e progresso.

L’exploit dell’azienda è dovuto, in primis, all’approccio lungimirante, che ha indirizzato verso uno sforzo continuo nella ricerca (portato avanti anche in sinergia con Università e centri dedicati).

«Eurolls», dichiara in proposito il presidente dell’azienda Renato Railz, «ha sempre fondato il proprio sviluppo sulla capacità di innovare, investire e guardare con ambizione al futuro. Come già avvenuto in passato, con Friulia abbiamo condiviso nuove fasi di crescita, sostenendo appunto investimenti, internazionalizzazione e innovazione, elementi che hanno costantemente caratterizzato il nostro percorso».

 

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