Delfin ok dei soci, Leonardo Maria Del Vecchio può comprare il 25 per cento dai fratelli
Sette voti favorevoli su otto per la distribuzione dei dividendi e sei su otto per il trasferimento delle quote

Sette voti favorevoli su otto per la distribuzione dei dividendi e sei su otto per il trasferimento delle quote. Contrari Rocco Basilico e Claudio Del Vecchio. Nella mattinata di lunedì 27 aprile si è svolta l’assemblea degli azionisti di Delfin, la holding che controlla EssilorLuxottica e detiene partecipazioni rilevanti in Banca Monte dei Paschi di Siena, Assicurazioni Generali e UniCredit.
L’assemblea ha dato il via libera al riassetto societario che porterà Leonardo Maria Del Vecchio a diventare il principale azionista della finanziaria con una quota del 37,5%, anche se lo statuto non permette il controllo neppure con questa quota.
All’ordine del giorno erano presenti due temi principali: la distribuzione dell’80% degli utili per il triennio 2025-2027 e l’acquisto delle quote detenute da Luca Del Vecchio e Paola Del Vecchio da parte di Leonardo Maria attraverso il veicolo societario LMDV Fin. Gli otto soci di Delfin — i figli di Leonardo Del Vecchio, ovvero Claudio, Paola, Marisa, Leonardo Maria, Luca e Clemente, insieme alla vedova Nicoletta Zampillo e al figlio di lei Rocco Basilico — possiedono ciascuno il 12,5% del capitale.
Sulla delibera relativa ai dividendi si sono espressi favorevolmente sette soci su otto, con il solo voto contrario di Rocco Basilico. È stata così approvata la distribuzione dell’80% degli utili della holding per i prossimi tre esercizi. Il passaggio di quote, invece, ha ottenuto sei voti favorevoli su otto, con il voto contrario di Rocco Basilico e Claudio Del Vecchio segnando un passaggio decisivo verso una governance più stabile della cassaforte di famiglia.
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