Considi entra nel capitale di IC&Partners

L’operazione finanziaria in Friuli consentirà alla società vicentina di ampliare il proprio raggio d’azione. Il nuovo gruppo avrà un fatturato aggregato di oltre 40 milioni di euro

La redazione
La firma dei documenti sull'accordo tra Considi e IC&Partners
La firma dei documenti sull'accordo tra Considi e IC&Partners

In uno scenario macroeconomico internazionale segnato da crescente instabilità, mercati più selettivi e decisioni complesse per le imprese, Considi, società di consulenza vicentina leader nell’Operations & Innovation Management, entra nel capitale di IC&Partners, società con sede a Udine specializzata nell’internazionalizzazione d’impresa.

L’operazione rappresenta un passo strategico nel percorso di sviluppo di Considi, che amplia così il proprio raggio d’azione e rafforza le competenze nell’accompagnare le imprese italiane nei percorsi di crescita sui mercati esteri.

Grazie a questa integrazione, il gruppo potrà unire alla propria esperienza nell’efficienza operativa, nell’innovazione e nella trasformazione dei modelli organizzativi, la capacità di IC&Partners di presidiare direttamente i mercati esteri e supportare le imprese nelle scelte di sviluppo internazionale, export, presenza commerciale e localizzazione produttiva.

Ne deriva un sistema di competenze ancora più ampio, che mette a disposizione delle aziende italiane un network complessivo di 400 professionisti e un fatturato aggregato di oltre 40 milioni di euro.

La duplice transizione digitale e green rappresenta al tempo stesso un’opportunità, ma anche un fattore di forte complessità.

Se da un lato il 45% delle Pmi la considera ormai un fattore strategico di sviluppo, dall’altro l’Osservatorio innovazione digitale nelle Pmi del Politecnico di Milano certifica che solo il 19% possiede oggi la maturità tecnologica e strutturale per affrontarla.

A questo si aggiungono le tensioni geopolitiche che stanno ridisegnando le mappe commerciali, imponendo il passaggio a una “multilocalizzazione” strategica delle piattaforme logistico-produttive vicino ai mercati di sbocco.

Considi, società di consulenza nata nel 1980 come spin-off di Arthur Andersen, porta in dote oltre 40 anni di esperienza nell’allineamento tra capitale umano, processi e strategie di crescita, offrendo competenze verticali in operations, innovazione, marketing & sales, digital IT architecture e formazione manageriale.

IC&Partners mette a disposizione un’infrastruttura multinazionale attiva da oltre 30 anni, con 34 sedi dirette e oltre 30 partner qualificati locali in più di 50 Paesi.

Una caratteristica distintiva è la presenza di manager italiani residenti all’estero, perfettamente integrati nei mercati locali: vere e proprie "antenne" per intercettare opportunità e guidare progetti di penetrazione e sviluppo.

Questa unione permetterà una copertura completa della catena del valore: dalla strategia alla finanza, dalle operations alla supply chain, fino al governo nei mercati esteri, sostenendo progetti di aggregazione, M&A e posizionamento competitivo internazionale.

A supporto della finalizzazione dell’accordo, Sinedi ha agito in qualità di partner tecnico dell’operazione nella persona di Riccardo Samiolo, managing partner di Sinedi.

«Le imprese italiane si trovano davanti a un bivio: per competere in modo sostenibile non basta più ottimizzare l'esistente, serve ripensare i modelli di business – dichiarano Fabio Cappellozza e Gianni Dal Pozzo, rispettivamente presidente e ceo di Considi –. Da oltre quarant’anni accompagniamo le organizzazioni nei percorsi di crescita. Oggi, con l’ingresso nel capitale di IC&Partners, facciamo un salto di scala fondamentale: ampliamo la nostra capacità di operare internazionalmente, offrendo ai nostri clienti non solo l’efficienza dei processi interni, ma una guida sicura oltre i confini nazionali». —

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