Banca Annia, cambio al vertice e conti solidi: utile a 17 milioni

A Padova Fiere l’assemblea. Il presidente Sarti lascia la guida dopo 30 anni

La redazione

 

Banca Annia si prepara all’assemblea dei soci e al rinnovo delle cariche con una posizione solida nel mondo creditizio locale. Domenica 19 aprile, a Padova Fiere, l’assemblea tutt’altro che ordinaria, con i soci chiamati ad approvare il bilancio 2025 e a rinnovare le cariche sociali ma, soprattutto, a salutare il presidente uscente, Mario Sarti, alla guida della banca per trent’anni.

Il bilancio 2025 ha chiuso con un utile netto di 17 milioni di euro, in calo rispetto ai 22,1 milioni del 2024, per effetto della compressione del margine di interesse conseguente alla discesa dei tassi. Il patrimonio netto ha raggiunto i 160 milioni di euro, in crescita dell’11,3% rispetto all’anno precedente. Sul fronte della solidità patrimoniale, il Cet1 ratio, principale indicatore di solidità, si è attestato al 30,12%, in crescita dal 24,18% del 2024 e più che raddoppiato rispetto all’11,95% del 2017. Le sofferenze nette risultano a zero per il secondo anno consecutivo, con un Npl ratio lordo all’1,93% e una copertura dei crediti deteriorati al 76,1%.

Nel 2025, Banca Annia ha rafforzato anche la propria attività caratteristica, aumentando gli impieghi in bonis a 944 milioni di euro (+3,7%) e chiudendo l’anno con 189,5 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati, il valore più alto dal 2020. Di questi, 106,9 milioni di euro sono stati destinati a mutui residenziali, in crescita del 33,87% rispetto al 2024. Oltre mille famiglie hanno acquistato casa attraverso i mutui di Banca Annia, con una crescita del 31,4% sul 2024. La raccolta complessiva si è attestata a 2,14 miliardi di euro (+2,7%), mentre il risparmio gestito ha raggiunto i 486 milioni di euro (+9,5%).

In assemblea anche il cambio al vertice della banca: Mario Sarti lascia la presidenza dopo trent’anni e chiude una lunga stagione che lo ha visto protagonista della vita dell’istituto di credito per mezzo secolo. Il cambio arriva in una fase di solidità per la banca cooperativa, con un bilancio che conferma il rafforzamento costruito nel tempo, sul piano patrimoniale e sulla qualità del credito.

«In Banca Annia ho trascorso la maggior parte della mia vita, accompagnandone la crescita», dice Mario Sarti, «in tutto questo tempo, abbiamo lavorato con un principio molto chiaro: far crescere la banca senza smarrire mai la sua identità. La solidità, per una banca come la nostra, non è un obiettivo astratto né un dato da esibire, ma la condizione necessaria per essere davvero utili ai soci, alle famiglie, alle imprese e al territorio. Abbiamo mantenuto ferma questa missione anche nei passaggi più complessi, con senso di responsabilità e con una visione sempre orientata al lungo periodo. Lascio oggi la presidenza con serenità e con gratitudine, consapevole del lavoro fatto insieme e fiducioso nella capacità della banca di proseguire con coerenza nel percorso costruito in questi anni».

Banca Annia è attiva con 31 filiali e 5 sportelli automatici su 102 comuni. Con circa 70 mila clienti e oltre 10.000 soci, è diventata un punto di riferimento per il territorio e le comunità delle province di Venezia, Padova e Rovigo. «L’impegno per la crescita dell’economia locale e l’attenzione alla sostenibilità sociale sono al centro della mission di Banca Annia», conclude Sarti, «il fine è il supporto alle comunità, facendo focus sulla mutualità, per favorire i paradigmi dell’economia circolare: si raccoglie il risparmio sul territorio e lo si restituisce al territorio».

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