Bpm, Bce verso l’ok a Crédit Agricole per aumentare la quota
A quanto si apprende, l’istituto francese avrà un limite di sette consiglieri nel cda del Banco

Dalla Banca centrale europea è in arrivo il via libera, con raccomandazioni, al Crèdit Agricole ad aumentare la propria quota in Banco Bpm oltre il 20% attualmente detenuto. È quanto hanno spiegato ieri diverse fonti finanziarie secondo cui l’istituto francese, che ha già una presenza in Italia, dovrà rispettare alcune indicazioni in termini di governance.
Attualmente la soglia per l’offerta pubblica di acquisto è del 25% del capitale, limite che secondo la riforma del Tuf, dovrà aumentare al 30%, una volta che questo provvedimento completerà l’iter parlamentare.
Diversi gli impegni, come sottolineano diverse fonti finanziarie, presi dall’istituto francese di fronte alla Bce: il Crédit Agricole avrà infatti un limite di sette consiglieri nel consiglio di amministrazione del Banco Bpm. A questo punto si attende da Francoforte il via libera a salire oltre il 20% nell’istituto di Piazza Meda.
Le raccomandazioni di Francoforte a quanto si apprende punteranno infatti a limitare un’acquisizione de facto della banca italiana e potenziali conflitti di interessi visto che i due gruppi presentano sovrapposizioni anche territoriali e di business.
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