Banco Bpm, il board approva all’unanimità la lista del cda
Confermati i nomi di Massimo Tononi e Giuseppe Castagna come candidato presidente e amministratore delegato

Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm ha approvato all'unanimità la lista che presenterà in vista del rinnovo del cda, in scadenza con l'assemblea di bilancio del 16 aprile.
L’elenco di 20 candidati si apre con i nomi di Massimo Tononi e Giuseppe Castagna, indicati rispettivamente come candidato presidente e amministratore delegato. Per il ruolo di vicepresidente viene proposto il nome di Maurizio Comoli.
Il resto della lista è composto da Marina Mantelli, Luigia Tauro, Alberto Oliveti, Costanza Torricelli, Eugenio Rossetti, Giovanna Zanotti, Francesco Mele, Silvia Stefini, Cecilia Rossignoli, Elisa Corghi, Teresa Cristiana Naddeo, Milena Motta, Giorgio Mion, Pietro Grassano, Manuela Soffientini, Savino Casamassima e Marco Bragadin.
«La lista del Consiglio, approvata oggi all’unanimità, dimostra la volontà del board di affidarsi a candidature di indubbio valore, indipendenti e autorevoli», ha detto il presidente Massimo Tononi. «Si tratta del primo caso di lista del cda presentata al mercato sulla base delle nuove regole introdotte dalla Legge Capitali, alle quali abbiamo adeguato lo statuto nell’assemblea straordinaria dello scorso 23 febbraio, con il voto favorevole di oltre il 95% dei partecipanti. Lo statuto così rivisto - ha aggiunto - permette di rafforzare la governance e garantire un maggiore spazio di espressione per le minoranze. Questi elementi di democrazia societaria non pregiudicano la governabilità della banca, grazie all’ampia maggioranza di consiglieri riservata alla prima lista».
Per l'ad Giuseppe Castagna, «con la lista del consiglio che abbiamo approvato oggi, ci presentiamo ai soci e al mercato rinnovando il nostro impegno a proseguire lungo un percorso che ci ha permesso di raggiungere significativi traguardi, dando importanti soddisfazioni agli azionisti e a tutti gli stakeholder. I risultati conseguiti sono sotto gli occhi di tutti: Banco Bpm si è distinta negli ultimi anni per aver riconosciuto agli azionisti una remunerazione complessiva tra le più alte in Europa - ha sottolineato - passando da una capitalizzazione di circa 2 miliardi di euro a circa 20 miliardi, con dividendi che, negli ultimi due esercizi, hanno superato i 3 miliardi. La lista presentata oggi conferma il nostro modello di successo di public company, capace di tutelare gli interessi di tutti gli azionisti della banca».
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