Banca Generali punta sulla sostenibilità masse Esg raddoppiate

Da 6,5 miliardi del ’21 a 14,1 miliardi del primo semestre ’23

Le foto di Guindani sulle sfide dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu

Luigi Dell’olio

Alla fine del primo semestre, Banca Generali ha raggiunto 14,1 miliardi di euro di masse gestite in ambito Esg (cioè soluzioni d’investimento attente all’ambiente, all’inclusione sociale e alle buone regole di governo aziendale), dai 6,5 miliardi di fine 2021.

Il livello raggiunto corrisponde a un terzo delle masse totali (33,7%). Alla stessa data, il 71% dei dipendenti dell’istituto è stato coinvolto in attività formative dedicate, superando così il target del 70% fissato per il 2024. L’impegno della banca nella trasparenza di governance ed engagement verso gli stakeholder ha visto aumentare i rating dalle principali agenzie incaricate sui livelli di best practice del settore.

Sono alcuni dei risultati snocciolati dall’amministratore delegato Gian Maria Mossa nel corso di una conferenza convocata per presentare i risultati di “Time To Change”, progetto ideato da Banca Generali e curato dal fotografo di moda e reportage sociali Stefano Guindani, volto a rappresentare le sfide dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu al 2030 attraverso altrettanti scatti.

«L’impegno della banca nella sostenibilità va oltre le dinamiche d’offerta e il ruolo di custode per la protezione dei patrimoni che ci caratterizza e si adopera sempre di più per tradursi in un impatto a favore dell’intera comunità», ha raccontato Mossa. «Siamo convinti che conoscenza e sensibilizzazione siano passaggi imprescindibili per muoversi in questa direzione», ha sottolineato. «Dobbiamo tutti adoperarci per avviare un circolo virtuoso in cui i principi sanciti dall’Onu diventino un elemento importante nelle scelte strategiche ma anche nel quotidiano».

La serie di scatti, curata in collaborazione con l’antropologo Alberto Salza, punta non solo raffigurare le urgenze e i ritardi degli obiettivi universali, ma anche riconoscere le eccellenze in grado di rispondere in maniera esaustiva a queste sfide. Dopo la pubblicazione sui canali social nell’ultimo biennio, il lavoro è stato raccolto in un libro attualmente disponibile in digitale (sul sito Bg4sdgs.com), che arriverà nelle librerie a ottobre. L’esposizione delle foto più rappresentative verrà poi ospitata da una serie di mostre che troveranno un primo palcoscenico nella cornice del Forum Ambrosetti a Villa d’Este a Cernobbio questo fine settimana.

A seguire vi saranno esposizioni itineranti nelle principali città italiane che proseguiranno a tappe per l’intero 2024, a partire da quella prevista a Venezia alle Procuratie Vecchie a settembre. Il racconto del percorso ha ispirato anche un docufilm in collaborazione con Rai Cinema (disponibile dalle prossime settimane sulla piattaforma Rai Play), che verrà presentato in anteprima durante il Festival del Cinema di Venezia martedì 5 settembre alle Procuratie Vecchie, sede della Fondazione del gruppo Generali, The Human Safety Net.

A quest’ultima sarà destinata la raccolta fondi dal libro e dalle donazioni legate all’acquisto delle cartoline digitali dal sito Shop.spgitalia.com. In preparazione, infine, un ciclo di approfondimenti sull’innovazione nel campo della sostenibilità, con l’influencer Marco Montemagno alle prese con startup italiane.

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