I trentun anni di Lisa Vittozzi, la biatleta ritrovata

Il 4 febbraio la biatleta di Sappada compie 31 anni. Il suo ritorno alle gare dopo un lungo stop, ora il sogno di una medaglia alle Olimpiadi di casa

Francesco Mazzolini
La biatleta di Sappada Lisa Vittozzi al termine della 10km a Hochfilzen in Austria
La biatleta di Sappada Lisa Vittozzi al termine della 10km a Hochfilzen in Austria

Il giorno di Lisa, prima dei giorni di Vittozzi. Il compleanno della sappadina che quest’anno spegne 31 candeline ha mille sapori intensi, considerando che venerdì 6 febbraio scatterà l’avvio ufficiale dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina e lei sarà una delle atlete più attese.

L’anno scorso i 30 anni li aveva festeggiati in sordina, fuori dal grande palcoscenico della Coppa del Mondo, lontana dai riflettori e dalle piste del biathlon, appartata nel corollario delle sue Dolomiti, allenandosi alla ricerca di quell’equilibrio interiore e fisico tanto bramato. Quest’anno, il 4 febbraio lo celebrerà ancora una volta con la stessa esigenza di intimità, nonostante la pressione olimpiche, ma con pensieri, consapevolezze e obiettivi profondamente diversi.

Da Riva di Tures, dove è in ritiro con i suoi due tecnici, Alexander Inderst, allenatore che la segue in un percorso di preparazione altamente personalizzato, ed Edoardo Mezzaro, che la affianca nei blocchi di lavoro fuori dal gruppo principale, l’atleta del Centro sportivo carabinieri sta affinando dettagli, gesti e sensazioni in vista del grande appuntamento con l’Olimpo. Il resto, per ora, dovrà attendere.

Lisa Vittozzi festeggia 31 anni
Lisa Vittozzi festeggia 31 anni

Per la campionessa del mondo di biathlon 2023/24, il ritorno sportivo nel 2026 non è stato né semplice né scontato. La sua carriera è passata sulle montagne russe dell’agonismo, tra picchi vertiginosi e improvvise discese. Eppure la leonessa di Sappada ha sempre saputo estrarre da sé una reattività rara: cadere, rialzarsi, cadere ancora e trovare comunque l’assetto giusto, con una sorprendente stabilità. È forse questo il suo dono più prezioso, il regalo che per l’ennesima volta si farà per il suo compleanno: la capacità di ritrovare sempre la versione migliore di sé, qualunque sia il contesto o la sfida in corso.

La vittoria nell’Inseguimento di Hochfilzen, il terzo posto nella Sprint di Ruhpolding, la continuità dei secondi posti in staffetta nella stagione di Coppa del Mondo e la sontuosa vittoria nella Mixed Relay di Nové Město insieme a Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel raccontano di una Vittozzi che si presenta davanti al fuoco sacro dell’Olimpo nella forma simbolica e consapevole dell’Araba Fenice. Non basteranno le turbolenze recenti in casa azzurra né un passato agonistico e personale a tratti inclemente a distoglierla dal suo obiettivo primario, né a spegnere la fiamma irredenta che alberga nel suo cuore. Che questo compleanno sia davvero l’anticamera di cose grandi? Non può essere solo una casualità la prossimità di questo giorno con le date che, dal 6 febbraio, la vedranno sfidare la storia. Auguri Lisa. 

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