Attacchi di hacker russi agli alberghi di Cortina. La rivendicazione: «L’Italia sostiene l’Ucraina»
Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel mirino un hotel a 4 stelle della Conca ampezzana: «Sicurezza cibernetica fondamentale». L’azione rivendicata dal gruppo filorusso Noname057(16)

«Abbiamo sventato una serie di cyber attacchi a sedi del ministero degli Esteri, a cominciare da Washington e anche alcuni siti delle olimpiadi invernali, con gli alberghi di Cortina». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani sottolineando che «si tratta di azioni di matrice russa». Nel mirino un albergo a 4 stelle della Conca ampezzana.
La rivendicazione
I cyberattacchi, ha sottolineato il ministro, sono stati sventati «grazie anche al lavoro che ha fatto la nostra direzione generale con la riforma del ministero degli Esteri». «La sicurezza cibernetica diventa fondamentale, quindi sono molto soddisfatto. Naturalmente abbiamo avvisato tutte le altre autorità», ha aggiunto Tajani. L’attacco è stato rivendicato, da quanto si apprende, dal gruppo di hacker filorussi Noname057(16).
Come già accaduto in precedenti occasioni, l'azione della crew legata a Mosca è stata di tipo Ddos (Distributed denial of service, si blocca un sito inondandolo di richieste di accesso) ed ha reso inaccessibili i servizi on line dell'albergo per qualche tempo. Il funzionamento è stato poi ripristinato dai tecnici ed il sito dell'hotel ora è regolarmente raggiungibile.
Le foto su Telegram
Gli attacchi di tipo Distributed denial of service, a quanto si apprende, non hanno causato disservizi di rilievo ai siti presi di mira. Come avvenuto nelle precedenti campagne del gruppo legato a Mosca, i Noname spiegano la loro azione col fatto che "l'Italia continua a sostenere l'Ucraina, mantenendo le politiche pro-Ucraina e pro-Atlantico del Governo di Giorgia Meloni, nonostante i disaccordi nella coalizione. Alla fine del 2025 gli aiuti militari sono stati estesi a tutto il 2026. Dal 2022 l'ammontare complessivo degli aiuti ha superato i tre miliardi di euro".
Sul proprio canale Telegram, il gruppo NoNome057(52) ha diffuso aggiornamenti relativi alla mobilitazione dei membri del collettivo contro alcuni siti, accompagnati da foto che attestano l’accesso non autorizzato a telecamere di sorveglianza. «I grandi eventi internazionali rappresentano da sempre un obiettivo privilegiato per gruppi hacktivisti e attori ostili, sia per la visibilità mediatica sia per l’impatto reputazionale”, ha dichiarato Mirko Gatto, Head of Cybersecurity di Var Group, che attraverso Yarix ha segnalato gli attacchi. «L’anticipo nell’individuazione di queste minacce è fondamentale per consentire alle aziende di rafforzare le proprie difese e prepararsi a possibili escalation».
Gli albergatori
«Confermiamo che questa mattina il sito di alcune strutture della Conca è stato oggetto di un tentativo di attacco, per fortuna prontamente sventato. Il problema è stato subito risolto senza alcun disagio. Sappiamo che purtroppo i grandi eventi possono generare anche questo tipo di attenzioni. È un rischio che si mette in conto, ma siamo comunque tranquilli, a maggior ragione dopo aver avuto la conferma che chi è chiamato a tutelarci svolge il suo compito nel migliore dei modi. Ringraziamo quanti si sono prodigati nei casi specifici e quanti si stanno prodigando e si prodigheranno nelle prossime settimane per garantire la massima sicurezza dell’evento Olimpico e di noi addetti ai lavori», dichiara Sandra Ruatti, presidente dell’associazione degli albergatori di Cortina.
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