Wierer finisce sesta: «Maledetto ciclo»

La biatleta analizza il risultato nella 15 km di Anterselva. «Bisogna essere realisti per me era diffiicile sugli sci… Purtroppo una volta al mese noi donne…»

Antonio Simeoli
Dorothea Wierer si prepara al tiro nella 15 km di Anterselva
Dorothea Wierer si prepara al tiro nella 15 km di Anterselva

Sesta, con una grande gara di regolarità impreziosita da un solo errore a 1’33” dalla francese Simon medaglia d’oro. Senza errori, visto che la seconda Jeanmonnot è arrivata seconda a 53” dalla connazionale, Doro si sarebbe presa una medaglia d’argento.

Ma è troppo onesta per aggrapparsi ai “se” e ai “ma”: «Sono contenta, si sa che il biathlon è tosto, ci sono tantissime ragazze che possono fare bene, abbiamo visto anche delle sorprese. Bisogna essere realisti, per me era difficile sugli sci, soprattutto dal terzo giro in poi ho fatto fatica, ma ho avuto troppa fretta forse al primo poligono e ho sbagliato».

Ripete: «Purtroppo ho fatto una fatica bestia sugli sci anche se sul percorso tifavano tutti per me, anche moti tecnici stranieri e la cosa mi ha dato la carica oltre a farmi enorme piacere».

Doro è splendidamente sincera: «Purtroppo una volta al mese noi donne...Insomma sono sempre giusta col ciclo (sorride ndr) quando ci sono i grandi appuntamenti. Ma poi nei prossimi giorni andrà meglio».

Sabato la Sprint, domenica l’Inseguimento, poi la staffetta e la Mass Start, ultima gara d’una splendida carriera: «Per questo a 35 anni devo andare fiera di questo secondo posto», dice la vincitrice di due Coppe del mondo che sulla superiorità francese non ha dubbi: «Sono la nazione più forte, se lo meritano, complimenti a lor o, proveremo a batterli».

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