Curling: le scarpe tricolori di Giovanella personalizzate a Treviso
Le calzature realizzate per i Giochi di Milano-Cortina sono state customizzate dall’artigiana Federica Dal Paos di Vittorio Veneto: «Ho ricevuto una chiamata, ho capito solo successivamente che era un atleta olimpico»

Nei giorni della “curling mania” un particolare ai tanti spettatori non sarà scappato: quelle scarpe tricolori che fanno su e giù per la pista di Cortina. A indossarle è Mattia Giovanella, atleta della nazionale che purtroppo questa mattina, giovedì, ha visto sfumare il pass per le semifinali e quindi la possibilità di mettere una medaglia al collo.
Una medaglia, stando almeno all’apprezzamento dei tanti nuovi appassionati della disciplina, l’ha sicuramente messa Federica Dal Paos, trevigiana di Vittorio Veneto, l’ideatrice di quelle curiose scarpe. «Qualche mese fa ho ricevuto una telefonata in cui mi chiedevano di dipingere delle scarpe per le Olimpiadi», racconta lei, «inizialmente credevo fossero delle scarpe per un tifoso, ci ho messo qualche ora per realizzare invece che era proprio Mattia Giovanella della squadra nazionale di curling ad avermi contattata per "customizzare” le sue scarpe».

Qualche scambio per capire come dipingerle ed ecco il modello tricolore finito su tutti gli schermi, particolare che rende ancor più speciali delle scarpe che, un po’ tutti noi, abbiamo desiderato avere per scivolare sul ghiaccio come gli eroi del curling: «Vederle in gara è stata un'emozione meravigliosa, accompagnarli in questo viaggio è stato davvero stupendo e loro sono stati dei gran giocatori. Sono riusciti ad avvicinare la gente a questo sport, purtroppo sottovalutato, ed ispirare le nuove generazioni con il loro lavoro di squadra. Spero che questa grande opportunità sia per me solo l'inizio di un lungo percorso creativo, che mi porti molte soddisfazioni artistiche e lavorative».

Federica è titolare dell'azienda Freddy Art di Vittorio Veneto, e in questi giorni la pagina instagram dove pubblica le sue creazioni (@freddy_creation) ha ricevuto più di qualche visita grazie a Giovanella e alle scarpe tricolori. Freddy Art è nata nel 2024: «Dipingere su un capo di abbigliamento permette alle nuove generazioni di appassionarsi o semplicemente di conoscere – artisti, opere, curiosità, vite di personaggi illustri e magari anche sconosciuti ma importanti – ammirando un capo indossato nella quotidianità. Credo sia divertente e intuitivo trasmettere le informazioni in questo modo, è come vestire una pagina di giornale o una pagina di un libro. Il pezzo non è solamente unico e fine a sé stesso ma ha al suo interno un messaggio».
Nel mondo delle scarpe Federica è entrata grazie alla collaborazione con Massimo Dante, in arte @mamo_mad56, noto customizzatore trentino di caschi, in special modo per la Redbull e la F1 con Alexander Albon e presente con i suoi lavori anche alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Assieme hanno realizzato alcune scarpe, tra cui quelle di Andrea Locatelli, pilota di Super bike.
Quale altra impresa sportiva sarà pronta a customizzare? «Le idee non mi mancano», assicura la trevigiana.
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