Mattarella a Cortina per le Olimpiadi: ecco il programma

Il Capo dello Stato nel capoluogo ampezzano mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio. Sarà presente al super G femminile sull’Olympia delle Tofane

Laura Berlinghieri
L'Incontro tra Sergio Mattarella e Sofia Goggia
L'Incontro tra Sergio Mattarella e Sofia Goggia

C’è chi, dopo il cameo con Valentino Rossi durante la cerimonia d’inaugurazione dei Giochi a Milano, lo aveva eletto a simbolo di queste Olimpiadi. Il presidente che incarna lo spirito olimpico. Arrivato mercoledì a Cortina, in sordina – per quanto possa essere possibile, per il Capo dello Stato – con l’elicottero, atterrato al Codivilla. E sfuggito agli appuntamenti ufficiali, per incontrare la campionessa dello sci Sofia Goggia. Mezz’ora di colloquio, esterno al circuito del cerimoniale e degli appuntamenti ufficiali, al quale erano presenti anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il vicecapo missione Alessio Palombi e il direttore della comunicazione del Coni, Danilo Di Tommaso.

Mattarella è a Cortina, passeggiata in centro per la figlia Laura

È stato a lui che, dopo, Mattarella ha chiesto di telefonare ad Arianna Fontana, la portabandiera dell’Italia, che tre giorni fa ha festeggiato la sua dodicesima medaglia olimpica: un numero che la colloca a un passo dal record. Quando il presidente l’ha chiamata, lei si stava allenando. Avvisata dal marito, che aveva risposto al telefono, ha subito tolto i pattini, per rispondere a Mattarella, con cui si è intrattenuta a lungo.

È il Mattarella che scappa alla liturgia. Che si fa accogliere dal prefetto di Belluno, Antonello Roccoberton; che elegge il Circolo Ufficiali della Marina Militare, come sede. Ma che poi dribbla l’ufficialità, per stare accanto alle atlete che sono simbolo dell’Italia, ora.

Il presidente ha trascorso il pomeriggio lì, mentre la strada e il parcheggio della struttura erano una viavai continuo di militari e auto della polizia. Quanto invece alla figlia Laura, si è concessa una passeggiata per il centro di Cortina, cercando di sfuggire agli occhi delle telecamere: «La prossima volta indosserò un cappello» ha ironizzato, di fronte ai cronisti.

Ma la vera giornata olimpica del presidente sarà quella di oggi, celebrata anche dal volo delle Frecce tricolori, che esattamente alle 11.18 dipingeranno il cielo sopra le Tofane. La pista del Super G femminile, con Federica Brignone, Sofia Goggia, Laura Pirovano ed Elena Curtoni, che proveranno a strappare una medaglia, di fronte agli occhi del Capo dello Stato.

Il presidente è atteso al Tofane Alpine Skiing Centre poco dopo le 11, e lì sarà accolto dal governatore veneto Alberto Stefani, ancora dal prefetto Roccoberton, e poi dal sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi e dal presidente della provincia Roberto Padrin. Ad aspettarlo all’ingresso della Olympic Family Lounge saranno invece la presidente del Cio Kirsty Coventry, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio con il segretario generale Carlo Mornati, e il presidente del comitato organizzatore Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò.

Dopo la gara, e conclusa la cerimonia di premiazione, Mattarella si recherà al villaggio degli atleti, per firmare il murale della tregua olimpica, come già aveva fatto la settimana scorsa a Milano. E, esattamente come allora, poi raggiungerà la mensa, per pranzare con gli atleti.

Dopo la parentesi sportiva, il presidente è atteso nel primo pomeriggio a casa Italia, dove visiterà la galleria d’arte all’interno dell’edificio. Sarà un appuntamento veloce, di appena una ventina di minuti, prima della ripartenza in elicottero. Ma, prima del ritorno nella Capitale, ci sarà una tappa intermedia (sempre in Veneto) per il Capo dello Stato, atteso a Istrana a metà pomeriggio, per incontrare il prefetto di Treviso Angelo Sidoti e il comandante dell’aeroporto Movm Vittorio Bragadin, Fabio De Luca.

Dopo i saluti di rito, Mattarella salirà nuovamente a bordo dell’elicottero presidenziale, diretto questa volta direttamente a Roma. 

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