Olimpiadi Milano Cortina, oro e argento nello ski cross. Giovannini trentesima medaglia azzurra, Lollobrigida quarta | La diretta

Pellegrino dà forfait alla maratona di fondo sugli sci a causa dell’influenza. Ad Antholz-Anterselva la mass start femminile va alla francese Michelon, quinta Wierer all’ultima gara della carriera, solo 18esima la sappadina Vittozzi. Nello speed skating bronzo a Giovannini

La redazione
Federico Tomasoni con il sole nel casco e Simone Deromedis, argento e oro nello ski cross
Federico Tomasoni con il sole nel casco e Simone Deromedis, argento e oro nello ski cross

Penultima giornata di gare e di medaglie ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Sabato 21 febbraio vanno in scena alcune delle gare più attese della rassegna a cinque cerchi.

Su tutte, la 50km mass start dello sci di fondo, considerata "la maratona sugli sci".

Doveva essere una gara speciale per Federico Pellegrino: il 35enne valdostano di Nus aveva annunciato il ritiro dopo Milano Cortina 2026: non parteciperà alla competizione a causa dell’influenza. 

È anche il giorno dello skicross maschile, adrenalinica specialità dello sci acrobatico: l'Italia può sognare grazie a Simone Deromedis, Edoardo Zorzi e Federico Tomasoni.

I primi due sono saliti sul podio nella stagione 2025-2026 di Coppa del mondo.

Dopo le finali della staffetta mista dello sci alpinismo e del torneo femminile di curling, entrano nel vivo anche biathlon e pattinaggio di velocità.

Ad Antholz-Anterselva la mass start femminile è l'ultima gara in carriera per Dorothea Wierer ed è una nuova occasione di medaglia sia per lei che per Lisa Vittozzi, quest'ultima già oro nell'inseguimento.

Il pattinaggio su pista lunga, invece, ha in programma entrambe le mass start, sia maschile che femminile. Andrea Giovannini e Francesca Lollobrigida saranno al via di entrambe le gare, e con ottime speranze di medaglia.

Dulcis in fundo, l'ultima gara di giornata a cominciare sarà la quarta e ultima run del bob a due femminile. Per l'Italia saranno impegnate le pilote Simona de Silvestro e Giada Andreutti.

 

  • Curling, Canada campione olimpico: oro pesantissimo nella finale contro Regno Unito (9-6)

    Il Canada si mette al collo un oro pesantissimo. Vittoria della formazione canadese nella finale maschile del curling al termine di una partita di altissimo livello vinta per 9-6 sulla Gran Bretagna. Spettacolo ed emozioni in un Olimpico sold-out, con il team biancorosso che festeggia chiudendo una settimana ben giocata ma condita anche da qualche polemica che ha investito i nuovi campioni olimpici per alcuni presunti comportamenti scorretti sul ghiaccio. Ieri la Svizzera si era aggiudicata il bronzo. Domani alle 11.05 la finale femminile tra Svezia e Svizzera.

  • Pattinaggio, Lollobrigida quarta nella mass start

    Francesca Lollobrigida si ferma al quarto posto nella mass start del pattinaggio velocità. L'oro va ancora all'Olanda con la favorita Marijke Groenewoud, una vittoria che fa scivolare l'Italia al quarto posto nel medagliere

  • Curling femminile: il Canada batte gli Usa nella finale per il bronzo

    Il Canada batte 10-7 gli Stati Uniti davanti ai duemila spettatori di Cortina ed ottiene la medaglia di bronzo. Alle 19.05 spazio alla finalissima per l'oro maschile tra Gran Bretagna e Canada.

  • Pattinaggio: Giovannini è bronzo nella mass start

    La trentesima medaglia azzurra arriva dal pattinaggio. Andrea Giovannini è di bronzo nella mass start dello Speed skating. Oro all'olandese Bergsma, argento al danese Thorup

    Andrea Giovannini, bronzo nella mass start
    Andrea Giovannini, bronzo nella mass start

     

  • Pattinaggio velocità: Lollobrigida in finale

    Francesca Lollobrigida va in finale nella mass start di pattinaggio di velocità. L'atleta azzurra, già due medaglie d'oro a Milano Cortina, ha chiuso la semifinale al secondo posto con 45 punti, dietro l'olandese Marijke Groenewoud.

  • Cerimonia di chiusura e finale di hockey: Trump assente

    Due appuntamenti alla Casa Bianca domani alle 8 e alle 12: l'agenda degli impegni del presidente americano certifica che domani Donald Trump non sarà all'arena Santa Giulia di Milano per la finale olimpica di hockey fra Usa e Canada. La squadra ha già ricevuto il tifo del vicepresidente americano J.D. Vance che ha partecipato alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Milano Cortina e poi si è fermato a Milano alcuni giorni con la famiglia. Dovrebbe essere domani sugli spalti il capo dell'Fbi Kash Patel.

  • Speed skating, Giovannini in finale

    Andrea Giovannini ha raggiunto la finale della mass start dello Speed skating che si svolgerà alle 16.40. Escluso invece l'altro azzurro Daniele Di Stefano. In finale Giovannini dovrà vedersela, tra gli altri, con il campione olimpico in carica Bart Swings, il ceco Metoděj Jílek, l’americano Jordan Stolz e l’olandese Jorrit Bergsma.

  • Biathlon,  a Michelon la mass start. Quinta Wierer

    Vince la francese Michelon la mass start femminile sotto la neve con un allungo nel finale sulla ceca Vobornikova nel più bel finale delle gare di biathlon. La ceca perde anche l’argento per il finale di Simon che così fa doppietta. Quinta Wierer, all'ultima gara della carriera,  che arriva braccia al cielo. Diciottesima Vittozzi.

  • Fondo, sesto oro per il fenomeno Klaebo, Barp staccato
     

    Johannes Høsflot Klæbo entra ancor più nella leggenda dello sport e trionfa anche nella 50 chilometri in tecnica classica che a Lago di Tesero, in Val di Fiemme, ha completato il programma olimpico del fondo maschile.

    Il fenomeno norvegese chiude così il proprio percorso netto nella rassegna olimpica, con sei ori in altrettante gare disputate, tra prove individuali e a squadra.
    Klæbo prende il largo sulla salita dedicata a Christian Zorzi, seminando il connazionale Martin Nyenget, generoso nel dettare il ritmo per 40 chilometri, impostando una gara durissima nell’intento di mettere in difficoltà Klæbo, ma senza fortuna: 2;07’07″1 per il vincitore, con Nyenget secondo a 17″6 mentre il podio tutto norvegese è completato da Emil Iversen, terzo a 46″ e staccatosi dal treno del successo solo nei chilometri finali.

    Eccellente prova per il francese Theo Schely, quarto a 2’37 con il russo Savelii Korostelev quinto a 3’16.
    Il padrone di casa Simone Daprà è il migliore degli azzurri con il 18esimo posto a 8’05″6, ventiduesima piazza invece per il bellunese Elia Barp, al debutto sulla distanza in eventi internazionali.
    Federico Pellegrino non ha preso il via alla prova per colpa di una sindrome influenzale.

  •  Scialpinismo, quinta l'Italia nella gara a coppie

    La Francia domina la gara a coppie dello scialpinismo davanti a Svizzera e Spagna. Quarti gli Stati Uniti allenati dal bellunese Oscar Angeloni e quindi gli azzurri con marito e moglie, la bellunese del Comelico Alba De Silvestro e Michele Boscacci. Molto spettacolare il nuovo e inedito format olimpico con diversi cambi pelli.

  • Bob, tre equipaggi si ribaltano allo Sliding centre

    Tre ribaltamenti oggi durante la seconda run del bob a 4 maschile allo Sliding centre di Cortina. Le nazionali di Austria, Francia e Trinidad e Tobago si sono rovesciate a circa metà pista dopo aver perso il controllo del mezzo, danneggiando in parte il tracciato. Ad avere la peggio è stato un atleta austriaco, che è stato trasportato al policlinico olimpico Codivilla. Ottima Italia, ma per la medaglia si dovrà da lottare e sperare negli errori degli avversari. Nella seconda run il team azzurro composto da Patrick Baumgartner, Robert Mircea, Eric Fantazzini e Lorenzo Bilotti ha recuperato due posizioni in classifica, chiudendo quinto ma peggiorando il ritardo dal terzo posto che passa da 16 a 19 centesimi. Al comando ancora il team tedesco guidato da Johannes Lochner, che sta dominando la gara.

  • Storica doppietta azzurra nello ski cross

    Grandissimi azzurri nella finale dello skicross. Il trentino Simone Deromedis ha dominato la finale a Livigno. Alle sue spalle il bergamasco Federico Tomasoni, che ha rimontato e battuto al photo finish la svizzero Alex Fiba. Dedica commovente dell'argento olimpico  Federico Tomasoni che ha corso con il sole sul casco, il simbolo della Fondazione dedicata a Matilde Lorenzi, la fidanzata morta nell'ottobre del 2024 a causa di un incidente sugli sci al Sestriere

  • Si ribalta un altro bob

    Nuovo ribaltamento allo Sliding centre, questa volta è il team francese

  •  Ski cross, è già medaglia certa per l'Italia

    Il trentino Simone Deromedis e il bergamasco Federico Tomasoni dominano la semifinale e sono nella finale a quattro dello ski cross sotto una fitta nevicata a Livigno. Tra poco la finale per l'oro, ma almeno uno dei due azzurri salirà sul podio.

  • Olimpiadi, «Non riprendere il bob israeliano»: il giallo del fuori onda Rai prima della gara 

    Diffuso un audio in cui la regia di Raisport viene invitata a non commentare la discesa del bob israeliano alle Olimpiadi perchè innescherebbe polemiche. Sullo sfondo le polemiche internazionali che hanno coinvolto l’atleta Adam Edelman nei giorni precedenti

    Qui l'articolo completo di Edoardo Fioretto

    Olimpiadi, «Non riprendere il bob israeliano»: fuori onda Rai prima della gara, poi le scuse
    La redazione
    La pista da bob di Cortina d'Ampezzo durante un allenamento
  • Bob, si ribalta l’equipaggio austriaco: gara sospesa allo Sliding Centre

    Durante la gara di bob allo sliding center di Cortina si è ribaltato l’equipaggio austriaco guidato da Jakob Mandlbauer. La competizione è stata immediatamente sospesa e i sanitari sono intervenuti in pista per soccorrere uno degli atleti. Nel frattempo i ghiacciatori stanno intervenendo sul tracciato per sistemare la pista danneggiata dal ribaltamento del bob

  • Bob a 4 maschile, team azzurro al settimo posto

    Si è chiusa la prima run del bob a 4 maschile allo Sliding centre di Cortina. Il team azzurro composto da Patrick Baumgartner, Robert Mircea, Eric Fantazzini e Lorenzo Bilotti ha chiuso al settimo posto a soli 16 centesimi dal podio. Una gara non perfetta, ma che lascia aperte le speranze di medaglia. Al comando, neanche a dirlo, il team tedesco guidato da Johannes Lochner. Ma il pubblico italiano ci crede, i tifosi alla partenza hanno incitato come non mai gli atleti azzurri al grido: “Forza Italia!”

    Bob a 4 maschile, speranze di medaglia per l'Italia dopo la prima run
  • Pellegrino rinuncia alla 50 km: "Scelta straziante"

    La lettere di Pellegrino ai tifosi dopo l'annuncio del  forfait nei 50 km: “Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico.

    In parte, non sarà così.

    La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50.

    Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e Famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante.

    Mi ci andrà qualche tempo per digerire questa delusione.

    Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere”.

  • Pellegrino ko per influenza: salta la 50 km olimpica di Lago di Tesero

    Federico Pellegrino non prenderà parte alla 50 chilometri maschile di sci di fondo in programma oggi a Lago di Tesero. A comunicarlo è stata la Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi), che in una nota ha spiegato come l’azzurro sia stato costretto al forfait a causa di uno stato influenzale.

    La gara, considerata la “maratona” del fondo, rappresentava uno degli appuntamenti più attesi del programma olimpico

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