Olimpiadi, il gran finale all’Arena di Verona con Meloni e l’incognita Trump

La cerimonia di chiusura in programma domenica 22 febbraio alle 20.30. Sul palco Roberto Bolle, Achille Lauro, Gabry Ponte e Benedetta Porcaroli. Biglietti ancora in vendita, ma con prezzi alle stelle

Laura Berlinghieri
L'Arena di Verona si prepara ad accogliere la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali
L'Arena di Verona si prepara ad accogliere la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali

Un migliaio di agenti di sicurezza impiegati. I cecchini, gli esperti anti hacker, i droni per le ricognizioni aeree e gli uomini della scientifica dotati di bodycam. Un piano di sicurezza imponente, che era già stato adottato in occasione della visita di Papa Francesco, prima, e del G7 delle Camere Alte, poi.

Verona si prepara ad accogliere la cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali – Life in motion, il titolo – alle 20.30 di domenica all’Arena. E Verona si prepara a diventare il centro del mondo.

Ci saranno la premier Giorgia Meloni, la presidente del Cio Kirsty Coventry, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, e poi il governatore veneto Alberto Stefani e il suo predecessore Luca Zaia. Soprattutto, potrebbe esserci il presidente degli Stati Uniti Donald Trump: per questo, una delegazione Usa si sarebbe presentata giovedì pomeriggio nella questura di Milano, per un vertice.

All’Arena sarà uno spettacolo. Regista è Alfredo Accatino, presidente di Filmmaster, che promette: «Un’Arena così, con un evento così, è qualcosa di mai visto». Coinvolgerà l’anfiteatro romano – che sarà allestito con un grande palco al centro, circondato dal pubblico, e una collina di led ed elementi scenici – ma anche il teatro filarmonico, dove troveranno posto orchestra e coro dell’Arena. E sarà coinvolta piazza Bra.

I numeri dell’evento: 250 artisti e 250 professionisti di Filmmaster; per un totale, considerando anche la cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi, di 4 mila persone coinvolte.

I biglietti sono ancora in vendita, ma a prezzi da capogiro: si parte da 950 euro per la categoria C; pronti a raddoppiare, salendo di categoria, e a triplicare, avanzando ulteriormente. Per chi desidera l’esperienza completa, invece, i pacchetti hospitality sono in vendita a 8 mila euro l’uno. Comprendono l’accesso a una lounge, vicino all’Arena, l’ingresso prioritario nell’anfiteatro e la cena prima della cerimonia.

Dentro, ovviamente, lo spettacolo sarà per tutti; compresi i tanti che si dovranno accontentare di vederlo da casa. Tanti gli ospiti all’Arena, che per l’occasione – e lo sarà anche in futuro – è stata resa completamente accessibile. Ci sarà la stella della danza Roberto Bolle, ma anche i ballerini della Scuola del teatro dell’Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato. Poi, il cantante Achille Lauro, il dj Gabry Ponte e l’attrice Benedetta Porcaroli. Saranno coinvolti tutti i mondi: la lirica, la danza, il cinema, il design e la tecnologia. Per l’ultimo atto di questi Giochi. 

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