Brignone, miracolo d’oro a Cortina dopo l’infortunio
Dall’infortunio gravissimo alla vetta olimpica nel superG di casa: Federica Brignone riscrive la storia con un oro che sfugge a ogni logica e premia sacrificio e coraggio. Argento alla sorprendente Mirandoli, bronzo alla veterana Huetter. Lo sport toglie e dà, e oggi ha dato tutto alla tigre di La Salle

L’imponderabile. L’oro olimpico conquistato da Federica Brignone nel super gigante di Cortina sfugge ad ogni logica, contribuendo a scrivere una nuova pagina storica dello sport internazionale. Un infortunio gravissimo messo allo spalle solo pochi giorni prima di strappare la convocazione alle Olimpiadi di casa, un recupero faticoso che ripaga di mille sacrifici ed altrettante sofferenze.
Lo sport toglie e dà, ed oggi per la tigre di La Salle ha dato, tantissimo.
Vetrina meritata tutta per la carabiniera valdostana mentre a completare il podio ecco la francese Mirandoli, grande sorpresa di giornata (dopo la Brignone, si intende) che strappa la medaglia d’argento. Bronzo per la veterana austriaca Cornelia Huetter, che a Cortina per ben due anni consecutivi (2023 e 2024) aveva rimediato altrettanti infortuni gravi. Lo sport toglie e dà.
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