Cosa sappiamo sulle condizioni di Lindsey Vonn dopo la brutta caduta in pista
Dopo l’incidente nella discesa libera della Olympia delle Tofane a Cortina, è stata elitrasportata all’ospedale olimpico Codivilla e da lì trasferita al Ca' Foncello di Treviso

Lindsey Vonn è stata trasportata d’emergenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso con l’elisoccorso dopo la grave caduta di stamattina, domenica 8 febbraio, durante la discesa libera femminile alle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
La ricostruzione ufficiale parla di un incidente avvenuto pochi secondi dopo la partenza sulla pista Olympia delle Tofane: Vonn ha perso il controllo dopo aver bucato una porta di gara con la spalla destra, finendo fuori traiettoria e schiantandosi violentemente a terra.
La sua corsa si è interrotta prima del primo intermedio, le immagini televisive – viste da milioni di spettatori collegati in mondovisione – mostrano la sciatrice distesa e dolorante mentre resta immobile sulla neve fino all’arrivo dei soccorsi.
I sanitari hanno immediatamente sospeso la gara e stabilizzato l’atleta sul posto prima di issarla a bordo dell’elicottero. Il trasferimento ha toccato inizialmente il punto di primo soccorso a Cortina d’Ampezzo; da lì Vonn è stata diretta verso Treviso per accertamenti più approfonditi dove potrebbe essere anche operata, come indicato dagli shout delle autorità mediche e dall’organizzazione dei Giochi.

Secondo indiscrezioni, l’atleta statunitense potrebbe avere riportato una frattura al femore. Non è al momento chiaro se sarà operata nella Marca, o se i medici riterranno più opportuno stabilizzarla e quindi trasferirla in un’ospedale più specializzato nelle cure ortopediche. La scelta a quel punto potrebbe ricadere su Verona o Milano.
La caduta segue un precedente infortunio avvenuto il 30 gennaio a Crans-Montana, dove Vonn era già stata costretta a lasciare la pista e a essere portata in ospedale a causa di un trauma al ginocchio sinistro, poi diagnostico come lesione completa del legamento crociato anteriore (ACL). Nonostante l’entità dell’infortunio, la campionessa aveva annunciato pochi giorni fa la sua intenzione di competere lo stesso alle Olimpiadi, arrivando a sostenere le prove di discesa con un supporto e una intensa preparazione medica e fisioterapica.

Il contesto attuale resta di massima cautela: oltre all’esito dell’operazione, è oggetto di valutazione l’impatto complessivo dell’incidente sulla carriera di Vonn, 41 anni, una delle sciatrici più decorate di sempre e alla sua quinta partecipazione olimpica.
«Non ho altre informazioni, se non che il suo allenatore ha detto che lei mi stava tifando dall'elicottero», ha rivelato la compagna di nazionale Breezy Johnson, che nella stessa competizione ha guadagnato il gradino più alto del podio. «Spero che non sia troppo grave e mi dispiace davvero per lei. A volte questo sport è davvero brutale», ha aggiunto.

Sotto shock anche i familiari di Vonn, presenti all’arrivo della pista di Tofane. «Questa è l'ultima cosa che avremmo voluto vedere, speriamo solo che stia bene». Lo ha detto Karin Kildow, sorella di Lindsay Vonn, durante un’intervista rilasciata alla tv americana Nbc.
Karin Kildow ha accompagnato la sorella a Cortina. «È successo tutto velocemente», ha aggiunto, «e quando accade, subito speri che lei stia bene. È stato spaventoso perché quando vedi che tirano fuori le barelle, non è un bel segno. Lei osa sempre alla grande. Ce l’ha messa tutta per cui è davvero dura, ma noi davvero speriamo solo che stia bene».
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