Le condizioni di Lindsey Vonn: operata due volte a Treviso
Dopo l’incidente nella discesa libera della Olympia delle Tofane a Cortina, è stata elitrasportata all’ospedale di Treviso. La campionessa americana sottoposta a due interventi per prevenire complicazioni. Resterà alcuni giorni al Ca’ Foncello

Una doppia operazione alla gamba con un team congiunto di chirurghi ortopedici e plastici. E' l'intervento a cui è stata sottoposta Lindsey Vonn, ricoverata da domenica all'ospedale di Treviso in Terapia intensiva dopo la terribile caduta a pochi secondi dal via della discesa libera ai Giochi di Milano Cortina. Secondo quanto riportano gli americani, in particolare la Reuters sul proprio sito, per la campionessa Usa sarebbe stato necessario intervenire anche per "prevenire complicazioni legate al gonfiore e alla circolazione del sangue".
All'intervento era presente il medico personale della sciatrice "ma ha solo assistito, mentre i chirurghi italiani hanno guidato le procedure". L'ospedale aveva parlato di una operazione volta a stabilizzare la gamba sinistra, senza menzionare un secondo intervento. La partecipazione ai Giochi di Vonn, arrivata a Cortina con il crociato del ginocchio sinistro lesionato a seguito della caduta a fine gennaio nella tappa di Coppa del Mondo a Crans Montana, aveva già acceso il dibattito sull'opportunità che un'atleta, seppure esperta come l'americana, affrontasse un rischio del genere.
Il presidente della Federazione Internazionale Sci, Johan Eliasch, ha affermato che l'atleta ha scelto in autonomia: "Era una decisione che poteva prendere solo lei, che conosce meglio di chiunque altro i suoi infortuni". Un incidente - sottolineano "incredibilmente sfortunato. È stato un caso unico su mille. Si è avvicinata troppo al cancelletto, è rimasta bloccata mentre era in aria e ha iniziato a ruotare".
Linsdey Vonn è ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, e "forse rimarrà qui ancora qualche giorno". Lo ha riferito stamani la portavoce dell'azienda sanitaria Ulss2.
Lindsey Vonn è stata trasportata d’emergenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso con l’elisoccorso dopo la grave caduta di domenica 8 febbraio, durante la discesa libera femminile alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ha riportato una frattura del femore sinistro ed è stata sottoposta a un primo intervento chirurgico all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dov’è stata presa in carico da un’équipe multidisciplinare di medici. Le condizioni sono stabili, ma non è chiaro se questo incidente sia l’addio alla carriera della sciatrice 41enne.
La ricostruzione ufficiale parla di un incidente avvenuto pochi secondi dopo la partenza sulla pista Olympia delle Tofane: Vonn ha perso il controllo dopo aver bucato una porta di gara con la spalla destra, finendo fuori traiettoria e schiantandosi violentemente a terra.
La sua corsa si è interrotta prima del primo intermedio, le immagini televisive – viste da milioni di spettatori collegati in mondovisione – mostrano la sciatrice distesa e dolorante mentre resta immobile sulla neve fino all’arrivo dei soccorsi.
I sanitari hanno immediatamente sospeso la gara e stabilizzato l’atleta sul posto prima di issarla a bordo dell’elicottero. Il trasferimento ha toccato inizialmente il punto di primo soccorso a Cortina d’Ampezzo; da lì Vonn è stata diretta verso Treviso per accertamenti più approfonditi dov’è stata operata, come indicato dagli shout delle autorità mediche e dall’organizzazione dei Giochi. Lo conferma l’Ulss 2 della Marca con un comunicato ufficiale. «Nel pomeriggio è stata sottoposta a un intervento chirurgico ortopedico di stabilizzazione della frattura riportata alla gamba sinistra», chiarisce il servizio sanitario.

La caduta segue un precedente infortunio avvenuto il 30 gennaio a Crans-Montana, dove Vonn era già stata costretta a lasciare la pista e a essere portata in ospedale a causa di un trauma al ginocchio sinistro, poi diagnosticato come lesione completa del legamento crociato anteriore . Nonostante l’entità dell’infortunio, la campionessa aveva annunciato pochi giorni fa la sua intenzione di competere lo stesso alle Olimpiadi, arrivando a sostenere le prove di discesa con un supporto e una intensa preparazione medica e fisioterapica.

Il contesto attuale resta di massima cautela: oltre all’esito dell’operazione, è oggetto di valutazione l’impatto complessivo dell’incidente sulla carriera di Vonn, 41 anni, una delle sciatrici più decorate di sempre e alla sua quinta partecipazione olimpica.
«Non ho altre informazioni, se non che il suo allenatore ha detto che lei mi stava tifando dall'elicottero», ha rivelato la compagna di nazionale Breezy Johnson, che nella stessa competizione ha guadagnato il gradino più alto del podio. «Spero che non sia troppo grave e mi dispiace davvero per lei. A volte questo sport è davvero brutale», ha aggiunto.

Sotto shock anche i familiari di Vonn, presenti all’arrivo della pista di Tofane. «Questa è l'ultima cosa che avremmo voluto vedere, speriamo solo che stia bene». Lo ha detto Karin Kildow, sorella di Lindsay Vonn, durante un’intervista rilasciata alla tv americana Nbc.
Karin Kildow ha accompagnato la sorella a Cortina. «È successo tutto velocemente», ha aggiunto, «e quando accade, subito speri che lei stia bene. È stato spaventoso perché quando vedi che tirano fuori le barelle, non è un bel segno. Lei osa sempre alla grande. Ce l’ha messa tutta per cui è davvero dura, ma noi davvero speriamo solo che stia bene».
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