Cosa sappiamo sulle condizioni di Lindsey Vonn dopo la brutta caduta in pista

Dopo l’incidente nella discesa libera della Olympia delle Tofane a Cortina, è stata elitrasportata all’ospedale olimpico Codivilla e da lì trasferita al Ca' Foncello di Treviso

Edoardo Fioretto
Lindsey Vonn durante le prove della discesa libera a Cortina
Lindsey Vonn durante le prove della discesa libera a Cortina

Lindsey Vonn è stata trasportata d’emergenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso con l’elisoccorso dopo la grave caduta di stamattina, domenica 8 febbraio, durante la discesa libera femminile alle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

La ricostruzione ufficiale parla di un incidente avvenuto pochi secondi dopo la partenza sulla pista Olympia delle Tofane: Vonn ha perso il controllo dopo aver bucato una porta di gara con la spalla destra, finendo fuori traiettoria e schiantandosi violentemente a terra.

Infortunio Vonn, gli aggiornamenti dall'ospedale di Treviso

La sua corsa si è interrotta prima del primo intermedio, le immagini televisive – viste da milioni di spettatori collegati in mondovisione – mostrano la sciatrice distesa e dolorante mentre resta immobile sulla neve fino all’arrivo dei soccorsi.

I sanitari hanno immediatamente sospeso la gara e stabilizzato l’atleta sul posto prima di issarla a bordo dell’elicottero. Il trasferimento ha toccato inizialmente il punto di primo soccorso a Cortina d’Ampezzo; da lì Vonn è stata diretta verso Treviso per accertamenti più approfonditi dove potrebbe essere anche operata, come indicato dagli shout delle autorità mediche e dall’organizzazione dei Giochi.

Lindsey Vonn subito dopo la caduta durante la discesa libera sulla pista delle Tofane
Lindsey Vonn subito dopo la caduta durante la discesa libera sulla pista delle Tofane

Secondo indiscrezioni, l’atleta statunitense potrebbe avere riportato una frattura al femore. Non è al momento chiaro se sarà operata nella Marca, o se i medici riterranno più opportuno stabilizzarla e quindi trasferirla in un’ospedale più specializzato nelle cure ortopediche. La scelta a quel punto potrebbe ricadere su Verona o Milano.

La caduta segue un precedente infortunio avvenuto il 30 gennaio a Crans-Montana, dove Vonn era già stata costretta a lasciare la pista e a essere portata in ospedale a causa di un trauma al ginocchio sinistro, poi diagnostico come lesione completa del legamento crociato anteriore (ACL). Nonostante l’entità dell’infortunio, la campionessa aveva annunciato pochi giorni fa la sua intenzione di competere lo stesso alle Olimpiadi, arrivando a sostenere le prove di discesa con un supporto e una intensa preparazione medica e fisioterapica.

 

 

L'elicottero del Suem 118 trasporta all'ospedale Codivilla di Cortina D'Ampezzo la sciatrice americana Lindsey Vonn, dopo la caduta nella competizione di discesa libera all'impianto di Tofane
L'elicottero del Suem 118 trasporta all'ospedale Codivilla di Cortina D'Ampezzo la sciatrice americana Lindsey Vonn, dopo la caduta nella competizione di discesa libera all'impianto di Tofane

 

Il contesto attuale resta di massima cautela: oltre all’esito dell’operazione, è oggetto di valutazione l’impatto complessivo dell’incidente sulla carriera di Vonn, 41 anni, una delle sciatrici più decorate di sempre e alla sua quinta partecipazione olimpica.

«Non ho altre informazioni, se non che il suo allenatore ha detto che lei mi stava tifando dall'elicottero», ha rivelato la compagna di nazionale Breezy Johnson, che nella stessa competizione ha guadagnato il gradino più alto del podio. «Spero che non sia troppo grave e mi dispiace davvero per lei. A volte questo sport è davvero brutale», ha aggiunto.

Lindsey Vonn durante le prove della discesa libera a Cortina con il suo allenatore Aksel Lund Svindal
Lindsey Vonn durante le prove della discesa libera a Cortina con il suo allenatore Aksel Lund Svindal

Sotto shock anche i familiari di Vonn, presenti all’arrivo della pista di Tofane. «Questa è l'ultima cosa che avremmo voluto vedere, speriamo solo che stia bene». Lo ha detto Karin Kildow, sorella di Lindsay Vonn, durante un’intervista rilasciata alla tv americana Nbc.

Karin Kildow ha accompagnato la sorella a Cortina. «È successo tutto velocemente», ha aggiunto, «e quando accade, subito speri che lei stia bene. È stato spaventoso perché quando vedi che tirano fuori le barelle, non è un bel segno. Lei osa sempre alla grande. Ce l’ha messa tutta per cui è davvero dura, ma noi davvero speriamo solo che stia bene».

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