Mostra del Cinema 2026, dai fratelli Gallagher a Penélope Cruz: è già caccia alle star

I fan studiano gli appostamenti sul red carpet per un autografo o un selfie con i loro beniamini. Il giorno più caldo è il 5 settembre, quello del ritorno di Moretti, degli Oasis e di Robert Pattinson

Alberto Fassina
L'attrice Penélope Cruz saluta dal red carpet prima di raggiungere i fan (foto Agf)
L'attrice Penélope Cruz saluta dal red carpet prima di raggiungere i fan (foto Agf)

Non sappiamo ancora se le temperature di questa estate caldissima caleranno durante i giorni della Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre), ma guardando il programma possiamo sicuramente scommettere che la giornata più calda, nel calendario della Mostra, sarà sabato 5 settembre, quando nella Sala Grande verranno presentati in sequenza un poker di film tra i più attesi: Primetime di Lance Oppenheim, Succederà questa notte di Nanni Moretti, il documentario sugli Oasis, Oasis: Don’t Look Back in Anger e Father Joe con Al Pacino. Quattro titoli che intercettano tipologie di pubblico decisamente differenti.

Il ritorno di Nanni porta Garrel

Il ritorno di Nanni Moretti alla Mostra del Cinema, dopo 37 anni d’assenza, sarà accompagnato da un cast importante: Jasmine Trinca ed Elena Lietti sono entrambe alla terza partecipazione in un film di Moretti, mentre per la prima volta recitano in un film del regista di Ecce Bombo attori come Angela Finocchiaro, Antonio De Matteo e soprattutto Louis Garrel, che darà un tocco internazionale a quest’opera tanto attesa.

Delirio Oasis. E c’è pure Pattinson

Ma sarà soprattutto l’arrivo dei fratelli Gallagher a scaldare il red carpet e sicuramente molti fan, come nella miglior tradizione dei grandi concerti, per conquistarsi un posto in prima fila dormiranno accanto alle transenne della passerella.

Questo wonderwall di fotografi e fan offrirà un vero e proprio scontro generazionale tra chi negli anni Novanta ha consumato il cd di (What’s the Story) Morning Glory?, e chi in questi anni – complice la rete, i social TikTok e Instagram – ha imparato a conoscere e amare gli attori di Primetime: Skyler Gisondo (The Amazing Spider-Man, Superman, ma anche Licorice Pizza e Una notte al museo), Robert Pattinson (la saga di Twilight, The Batman, senza dimenticare i recentissimi successi di The Drama e L’Odissea di Christopher Nolan).

Accanto a loro ci sarà anche la cantautrice Phoebe Bridgers, cinque album di grande successo e simbolo di una certa cultura alternativa che l’ha portata ad avere milioni di follower su Instagram, al suo esordio sul grande schermo.

Verso mezzanotte Al Pacino

Questa tempesta perfetta si concluderà alle 23.50, quando verrà presentato Father Joe di Barthélémy Grossmann.

Nel cast, accanto a due grandi star del cinema come Kiefer Sutherland e Al Pacino, troveremo Ever Anderson, classe 2007, figlia d’arte apparsa per la prima volta sul grande schermo in Resident Evil: The Final Chapter del 2016, diretto da suo padre Paul W. S. Anderson, dove è stata una giovane Alice Marcus, personaggio interpretato nella versione adulta da sua madre Milla Jovovich. Ma i giovanissimi hanno iniziato ad amarla soprattutto grazie al film Marvel Black Widow e a una delle varie rivisitazioni del ragazzo che non voleva crescere, in Peter Pan & Wendy.

Da Penélope a Dakota

Passata questa tempesta perfetta, la Gen Z non lascerà il Lido, perché in altri film compaiono volti di una New Hollywood molto amata dai ragazzi. Martedì 8 settembre arriva Patrick Schwarzenegger, figlio di Arnold e presente nel cast molto cool di Bunker, dove il giovane attore e modello statunitense reciterà accanto alla coppia Javier Bardem e Penélope Cruz. Un’altra curiosa possibile presenza al Lido sarà quella di Dakota Johnson, che potrebbe accompagnare la visione del cortometraggio Flesh Impact, diretto dalla presidente di giuria Maggie Gyllenhaal.

In 17 minuti il film metterà in scena la figura di Marilyn Monroe, colta in due precisi momenti della sua vita: quello che tutti conoscono, nel quale l’attrice di A qualcuno piace caldo sarà interpretata appunto dalla giovane attrice diventata star di fama internazionale grazie alle sue Cinquanta sfumature di grigio (ma anche di nero e rosso), come sanno bene i lettori dei bestseller di E. L. James; e quello di Ellen Burstyn che, prima della proiezione, riceverà il Leone d’Oro alla carriera e porterà sullo schermo una Marilyn immaginaria, ripresa durante un provino in un piccolo teatro newyorkese, nel quale il racconto della propria esperienza professionale offrirà indizi sulla sua identità.

Occhio ai conduttori Maupas e Scarano

Se questo è lo scenario offerto dalle giovani star internazionali, sarebbe un errore non considerare il forte richiamo che avranno anche i volti del cinema italiano. Sicuramente si farà notare la presenza di Nicolas Maupas, che assieme a Greta Scarano presenterà la serata di apertura e quella di chiusura della Mostra.

Maupas, che quest’anno si è potuto vedere sul grande schermo nel film Alla festa della rivoluzione, è molto noto e amato dai ragazzi che hanno seguito le tre stagioni di Mare fuori, ma anche la fiction di successo Il professore, dove l’attore italo-francese recitava nella parte del figlio di Alessandro Gassmann.

Gli italiani

A condividere visibilità, selfie e autografi ci sarà anche Francesco Gheghi, nel cast del film di chiusura Dio ride di Giovanni Veronesi, nel quale recita accanto a Silvio Orlando e Pierfrancesco Favino. Gheghi torna a Venezia dopo aver vinto il Premio come Miglior Attore nella sezione Orizzonti grazie alla sua interpretazione nel film Familia di Francesco Costabile. Completano la parata di star italiane due volti ormai noti al pubblico e alla Mostra: Alessandro Borghi accompagna il film di Gianni Amelio Nessun dolore e Serpenti di Roberto De Paolis, nel quale troviamo anche Pietro Castellitto e Leonardo Lidi, che nel 2018 ha vinto il premio Biennale College Teatro con Spettri di Ibsen, imponendosi come uno dei giovani registi teatrali della sua generazione.

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