Piazza Vittoria ritorna Travnik, il prato centrale del commercio: a Gorizia si rivive l’atmosfera del passato
Sotto l’impero Asburgico ai piedi del colle del Castello c’era il fulcro della vita cittadina dove si incrociavano merci, commercianti e lingue diverse: nel weekend grazie a Crossroads tornerà in vita

Il nome Travnik, che in sloveno significa “prato”, racconta l’origine dell’area attualmente individuata da Piazza Vittoria, in quanto un tempo la zona era caratterizzata da un grande manto erboso, ai piedi del colle del Castello. Sotto l’Impero Asburgico, la piazza divenne uno dei luoghi centrali della vita commerciale, mondana e culturale di Gorizia.
I caffè con i tavolini all’aperto, le botteghe e il vivace mercato cittadino ne facevano un punto di incontro quotidiano. Tra i banchi del mercato si incrociavano merci, commercianti, acquirenti, voci e lingue diverse: un piccolo ritratto della dimensione multiculturale della città.
Ed è proprio qui, in Piazza Vittoria, che con Crossroads la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia prosegue la sua narrazione, facendo tornare la piazza protagonista e riportandovi il fulcro della città, così com’era fino all’Ottocento.
La scenografia
Nei pomeriggi dal 2 al 4 ottobre, dalle 15 alle 18.30, la piazza ospiterà una ricostruzione scenografica del mercato ottocentesco: banchi d’epoca, prodotti e oggetti di artigianato contribuiranno a ricreare l’atmosfera della Travnik di allora, mentre attori e comparse interpreteranno mercanti e commercianti: un’esperienza pensata per immergere il pubblico nella vita della piazza di un tempo.
Piazza Vittoria, però, non sarà soltanto un mercato. Per l’intero pomeriggio, da venerdì a domenica, diventerà un palcoscenico urbano nel quale musica e danza racconteranno, attraverso il proprio linguaggio, l’anima di frontiera della città. L’atmosfera elegante degli appuntamenti danzanti di fine Ottocento, verrà fatta rivivere attraverso valzer, polke, mazurke e quadriglie, eseguiti, con costumi fedelmente ricostruiti, dall’Associazione Trieste 800 APS.
Incrocio di culture
Si esplorerà il tema dell’incontro tra culture diverse grazie ai giovani protagonisti del Liceo Coreutico dell’Educandato Statale Collegio Uccellis, che proporrà una coreografia proprio dal titolo “Incontro”, nella quale danza classica e contemporanea condivideranno lo stesso spazio e dialogheranno senza dimenticare mai la propria radice identitaria.
Anche la danzatrice Chiara Lautieri, di RicercArti APS, promuoverà, con la sua performance, il senso dell’incontro tra persone e linguaggi artistici. La danza ci aiuta a unire linguaggi diversi, che si incrociano e si ascoltano, proprio come è accaduto per le persone che hanno abitato nel tempo questo territorio.
Di questa frontiera goriziana e della sua pluralità parlerà anche la musica dell’ensemble Görzæ, composto da Gabriella Gabrielli (voce), Pierluigi Bumbaca (basso), Roberto Nonini (clarinetto), Diego Todesco (chitarra) e Maurizio Veraldi (organetto), che racconterà questa essenza restituendo, attraverso la musica, la molteplicità di appartenenze e contaminazioni.
Un viaggio musicale che proseguirà con la Maxmaber Orkestar, che, attraverso un repertorio sospeso tra Europa orientale e Mediterraneo – tra fisarmonica, sax, violino, chitarra, percussioni, contrabbasso e voce – accompagnerà il pubblico in un intreccio di ritmi e tradizioni.
Infine, i cori composti dalle voci dello Slovenski center za glasbeno vzgojo – Centro Sloveno di Educazione Musicale Emil Komel trasmetteranno l’espressione concreta della dimensione transfrontaliera di Gorizia.
In un’atmosfera dinamica, le esibizioni si alterneranno nei pomeriggi delle tre giornate, trasformando Piazza Vittoria in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, animato senza sosta e in modo fluido tra musica, danza e incontri inaspettati.
E la musica riempirà anche la vicina chiesa di Sant’Ignazio grazie all’Associazione Organistica del Litorale – Primorsko orgelsko društvo, che proporrà un concerto d’organo accompagnato da una voce, sabato alle ore 16 e domenica alle 17.15, con un repertorio che spazierà dal Seicento al Novecento.
Ingresso gratuito
Tutti gli appuntamenti di Crossroads sono a ingresso libero e gratuito; il programma completo sul sito dell’evento. La piazza sarà inoltre il punto di partenza delle passeggiate collettive di Crossroads, autentici momenti di scoperta e spettacolo, che prenderanno avvio venerdì 2 ottobre alle ore 16. 45 e sabato 3 e domenica 4 ottobre alle ore 16.30 e alle 17 (per la partecipazione, gratuita, è richiesta l’iscrizione sul sito dell’evento).
Il pubblico si muoverà proprio da Piazza Vittoria e da qui il percorso si dipanerà attraverso strade, vicoli e corti della città, in un viaggio tra storia, arte e cultura. Il legame con la piazza e la sua storia è anche un modo per ricordare quanto profondamente il suo volto sia cambiato.
I lavori, iniziati nel 1908, per la realizzazione del tram elettrico, entrato in servizio ufficialmente il 18 febbraio 1909, hanno attraversato anche l’antica Travnik, modificandone progressivamente l’assetto e contribuendo ad allontanare la città da quello che per secoli era stato uno dei suoi principali centri vitali. Crossroads prova idealmente a riportare quella centralità.
Riproduzione riservata © il Nord Est




