Gorizia rivive la sua Storia con "Crossroads": passeggiate teatrali e botteghe storiche in via Rastello
Nell'ambito del festival Frontiere, sette figuranti d'eccezione come Fabiani, Ascoli e Michelstaedter guidano il pubblico alla riscoperta del centro

Non solo conferenze, lectio magistralis e relatori di primissimo piano. Frontiere a Gorizia sarà anche un viaggio dentro il territorio e attraverso la sua Storia e le sue storie. Ad accompagnare le tre giornate del festival, infatti,si affianca un importante progetto di cultura urbana. Un ricco programma dei eventi e attività nelle principali vie del centro storico, a partire da via Rastello, piazza Vittoria e gli spazi della Fondazione Carigo, che cura il progetto. È “Crossroads”, più che un cartellone d’iniziative, un percorso da vivere.
Il ritrovo è fissato in piazza Vittoria, venerdì alle 16.45, nel weekend alle 16.30. Di qui i partecipanti (iscrizione obbligatoria su www.fondazionecarigo.it/crossroads) attraverseranno strade e piazze, corti ed edifici, luoghi conosciuti e spazi da riscoprire, indagando l’identità di Gorizia che si svela come luogo di incontro. Lungo il percorso, musica, danza, arti visive e interventi; al fianco del pubblico in una narrazione affascinante ci saranno sette “ciceroni” d’eccezione: l’architetto e urbanista Max Fabiani, l’avvocato e politico Henrik Tuma, il glottologo e linguista Graziadio Isaia Ascoli, la scrittrice, giornalista e patriota Carolina Luzzatto Coen, il filosofo Carlo Michealsteadter, il politico ed irredentista Carlo Favetti, l’attrice Nora Gregor. Per ovvi motivi, non loro in persona, ma figuranti ed artisti che indossandone i panni ne trasmetteranno storie e spirito al visitatori.
E queste sono le passeggiate. Ma “Crossroads” è anche molto di più. Perché nel corso dell’intera manifestazione il centro storico goriziano sarà animato ogni pomeriggio tra le 15 e le 20 da una ricchissima serie di proposte ed eventi. Impossibile elencarle tutte. Esistono però un QrCode (riportato nel grafico in alto) che conduce direttamente al programma, e il sito www.fondazionecarigo.it/crossroads da consultare per i dettagli.
I visitatori scopriranno così, ad esempio, che per tre pomeriggi, tra le 15 e le 18.30, piazza Vittoria tornerà ai tempi dell’antico Travnik, il “prato” che ospitava il mercato ottocentesco, mentre in via Rastello 9 l’associazione Nuovo Lavoro riproporrà quelle che erano le botteghe un tempo protagoniste assolute della strada che dal borgo Castello scendeva alla città bassa. Tra queste la Ferramenta Krainer, oggi spazio espositivo, che ospiterà mostre, proiezioni artigianali e performance musicali di gruppi e talenti del territorio. Una “chicca”? Nella Corte Sconta di via Rastello 47 si giocheranno (tra le 16 e le 17 e le 17.30 e le 18.30) partite a scacchi in abiti ottocenteschi, accompagnate da racconti storici a cura dell’associazione Laboratorio Scacchi – Lab Šah.
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