Dagli assorbenti gratuiti ai ticket azzerati: così il Fvg sostiene per la prima volta la salute femminile

Via libera del Consiglio regionale al pacchetto di risorse. Per la prima volta l'assestamento di bilancio del Fvg riconosce le patologie delle donne (endometriosi e fibromialgia) e la povertà mestruale. Aiuti al Terzo settore e congelamento ovuli per le under 40

La redazione

Storicamente sottodiagnosticate, sottovalutate e di rado parte del dibattito pubblico, le patologie che riguardano la salute femminile quest’anno sono entrate in una legge finanziaria varata dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

Debutta infatti un pacchetto riguardante la salute femminile tra le misure dell’assestamento di bilancio estivo approvato venerdì in tarda serata. Assorbenti e prodotti per il ciclo per le donne in condizioni di povertà, misure a favore di quelle affette da endometriosi e investimenti per la fibromialgia - una patologia che colpisce prevalentemente donne.

Prodotti per il ciclo

La povertà mestruale - più nota con il nome di period poverty - per la prima volta viene riconosciuta formalmente come un fenomeno che affligge anche donne del Friuli Venezia Giulia dal Consiglio regionale. Se in molti pensano che accedere ad assorbenti e altri prodotti per la gestione dignitosa del ciclo sia qualcosa che accade solo nei paesi estremamente poveri, in cui per problemi economici e culturali donne e ragazze non escono di casa nei giorni del ciclo mestruale.

Invece accade anche in Friuli Venezia Giulia. In molti avranno notato, in occasione della Raccolta alimentare della Caritas, che i volontari spiegavano che la richiesta più urgente riguardava prodotti per l’igiene personale, tra cui anche assorbenti.

Il tema l’ha posto un emendamento della consigliera Rosaria Capozzi (M5s), che chiedeva che fossero distribuiti gratuitamente prodotti per l’igiene femminile nei luoghi pubblici, come scuole, ospedali e centri sportivi, con uno stanziamento da 100.000 euro.

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Proposta solo parzialmente accolta: la modifica normativa proposta dall’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, invece autorizza un contributo agli enti del terzo settore che si occupano di distribuzione di beni alimentari e non a persone in stato di povertà aggiuntivo di 2.000 euro per l’acquisto di prodotti per il ciclo. Un budget che si aggiunge al contributo fino a 50.000 euro che potranno chiedere alla Regione. Su questo capitolo sono stanziati in complesso 200.000 euro. In questo contesto si segnala anche l’ok all’emendamento a prima firma del dem Francesco Russo che chiede di istituire un fondo di prevenzione della povertà estrema.

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Sonia Manente, presidente dell’Associazione Endometriosi FVG ODV: nel 1999 ha fondato il primo gruppo di auto-aiuto interregionale a Conegliano

Le patologie

L’endometriosi è una patologia cronica per molto tempo rimasta poco conosciuta e poco diagnosticata. Provoca, tra l’altro, dolori mestruali insopportabili. E se il sostegno ad associazioni di pazienti è già stato in passato sostenuto e la patologia è stato oggetto di atti d’indirizzo, ora c’è una norma.

A presentare l’emendamento che ha stimolato Riccardi ad agire è stata Simona Liguori (Patto), che proponeva uno stanziamento di 400.000 euro per introdurre l’esenzione del ticket per i percorsi di cura dell’endometriosi.

La giunta ne ha stanziati 100.000, per la riduzione o l’esenzione dei ticket. Perché diventi attiva bisognerà attendere una delibera di giunta che stabilisca i criteri di ammissibilità e le prestazioni coinvolte. Rilevante anche il provvedimento, a prima firma di Moreno Lirutti, per garantire il congelamento degli ovuli delle donne under 40 affette da una forma severa della patologia.

Per la fibromialgia arrivano stanziamenti più ingenti. Liguori propone interventi su questa patologia da tempo. È passata una norma che stanzia 400.000 euro per l’esenzione o riduzione dei ticket per le persone affette. Anche in questo caso sarà necessario attendere una delibera di giunta.

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