Imposta di soggiorno da record: nel 2025 incassati 117 milioni in Veneto e 7 in Friuli Venezia Giulia
I comuni del Veneto incassano il 10,2 per cento sul totale delle entrate a livello nazionale. Trieste a quota 2,6 milioni di euro, leggero calo per Venezia a 38,6 milioni

Nel 2025 il dato complessivo degli incassi derivati dall’imposta di soggiorno in Italia segna un’ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, con un nuovo record che si assesta a oltre 1 miliardo e 150 milioni di euro e un +12,8% rispetto ai dati dell’anno precedente.
Non si interrompe, in sostanza, l’andamento positivo per le casse comunali. Tuttavia, in un contesto così positivo emerge – come sempre – la difficoltà di reperire dati “certificati” sull’utilizzo di tali risorse, che vengono troppo spesso utilizzati per finalità non perfettamente conformi con la norma.
È quanto rileva l’Osservatorio nazionale di Jfc. Il quale invita comunque alla prudenza nell’interpretazione: «Occorre infatti considerare – si legge nel report – che gli incassi relativi all’imposta di soggiorno rappresentano certamente una metrica valutativa utile per analizzare l’andamento generale in termini di flussi turistici della destinazione, ma non può essere considerato l’unico elemento di misurazione in positivo o negativo delle performances della stessa destinazione».
I dati italiani
Tra le regioni, questo il podio dei maggiori incassi derivanti dall’imposta di soggiorno: il Lazio con oltre 300 milioni di euro ed un leggero incremento rispetto ai dati dell’anno precedente (+1,6%); la Lombardia, che nell’anno 2025 incassa ben 158 milioni di euro circa, segnando un significativo +37,8%; infine la Toscana con circa 136 milioni di euro di incassi sull’anno ed un buon incremento del 11,8%.
Tra le città d’arte, questo il podio dei maggiori incassi derivanti dall’imposta di soggiorno nel 2025: Roma con i suoi stimati 288 milioni di euro di incassi nel 2025, segna una sostanziale stabilità con i dati dell’anno precedente; Milano con oltre 109 milioni di euro di incassi ed un significativo +42,9% rispetto all’incasso complessivo dell’anno precedente; Firenze segna invece un buon +8%, con incassi complessivi pari ad oltre 82 milioni di euro.
Da segnalare anche l’ottimo incremento di Bologna – che ha segnato un +42,4% di incassi per complessivi 21,8 milioni di euro – e, all’opposto, la leggera riduzione sofferta da Venezia (-3,1%) che incassa 38,6 milioni di euro.
In Veneto
Nella regione Veneto l’incasso derivato dall’imposta di soggiorno è stato, nell’anno 2025, pari a 117 milioni 292 mila euro, in crescita rispetto all’incasso complessivo del 2024, che si assestò a 105 milioni 325 mila euro, segnando quindi una crescita percentuale del +11,4%. È interessante notare che i comuni del Veneto incassano ben il 10,2% sul totale degli incassi a livello nazionale, derivanti dall’imposta di soggiorno.
Analizzando gli ambiti provinciali, oltre alla provincia di Venezia che raccoglie, grazie al capoluogo, quasi 66 milioni di euro ed un incremento del +5% rispetto agli incassi dell’anno precedente, si segnala la provincia di Verona con oltre 29,4 milioni di euro di incassi complessivi (+24,7%).
Oltre all’incremento di quest’ultima provincia, si segnala il +38,9% relativo agli incassi della provincia di Rovigo (però su valori complessivi inferiori ad 1 milione di euro) ed il +23,8% della provincia di Vicenza, che supera i 2,1 milioni di euro.
Per quanto riguarda gli incassi dei capoluoghi, si notano ottime perfomances per tutti i capoluoghi, con incassi in crescita variabile tra il 17,4% ed il 27,4%. Unica eccezione Venezia, che segna un -3,1%. Nello specifico, Venezia incassa 38,6 milioni di euro, seguita da Verona con quasi 9 milioni di euro, Padova con 3,7 milioni di euro circa, poi Treviso e Vicenza che superano ambedue, per la prima volta, 1 milione di incasso annuo. Chiude Belluno con poco più di 300 mila euro, mentre a Rovigo non si paga l’imposta di soggiorno.
In Friuli Venezia Giulia
Nella regione Friuli Venezia Giulia l’incasso derivato dall’imposta di soggiorno è stato, nell’anno 2025, pari a 7 milioni 646 mila euro, in crescita rispetto all’incasso complessivo del 2024, che si assestò a 6 milioni 465 mila euro , segnando quindi una crescita percentuale del +18,3%. È interessante notare che i comuni della Regione Friuli Venezia Giulia incassano solo lo 0,7% sul totale degli incassi a livello nazionale, derivanti dall’imposta di soggiorno.
Analizzando gli incassi dei singoli comuni, emerge Trieste con 2 milioni 694 mila euro e un +14,4% rispetto al 2024, unitamente a Lignano Sabbiadoro con 2 milioni 163 mila euro ed un +3,2% rispetto agli incassi del 2024. A seguire, Grado con un incremento del +2,8% per un incasso complessivo di 1 milione 125 mila euro.
Si segnala soprattutto l’incremento di Cividale del Friuli (+81,9%), e l’ingresso di Udine con 512 mila euro di incasso nel 2025.
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