
I giornali del Gruppo Nem cambiano volto
Dal 13 maggio 2026 un nuovo progetto grafico nel segno di uno stile più giovane, moderno, funzionale, integrato con gli altri strumenti informativi di Nord Est Multimedia
Da mercoledì 13 maggio 2026 i sei quotidiani del Nordest editi dal Gruppo Nem si presentano ai lettori con una veste grafica completamente rinnovata. Un cambiamento che coinvolge il Messaggero Veneto, il mattino di Padova, la Nuova di Venezia e Mestre, la tribuna di Treviso, il Corriere delle Alpi e Il Piccolo, nel segno di un progetto editoriale che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia.
L’intervento sui giornali di carta fa seguito al restyling grafico e tecnologico di tutti i siti web delle testate del Gruppo. La nuova identità visiva è stata progettata dallo studio Tomo Tomo, che ha lavorato a un redesign capace di coniugare tradizione e contemporaneità. L’obiettivo è costruire pagine più chiare, leggibili ed essenziali, in grado di accompagnare il lettore in un’esperienza di informazione moderna ma ancora profondamente riconoscibile.

Il progetto si sviluppa infatti su un duplice binario: da un lato il classico, dall’altro il contemporaneo. La dimensione più tradizionale emerge nella scelta del carattere tipografico principale, il Tiempos disegnato da Kris Sowersby, ispirato al “principe” dei caratteri da quotidiano, il Times New Roman. Proprio su questa familiarità, costruita attraverso decenni di abitudini di lettura, si fonda la qualità delle nuove pagine dei quotidiani: un impianto che restituisce autorevolezza, ordine e continuità con la storia della carta stampata, ma proiettato su una dimensione digitale e altamente fruibile da un lettore abituato a leggere il suo giornale sul tablet, sul telefonino o sul pc.
Accanto al carattere graziato trova spazio infatti anche il Söhne, un sans serif lineare e contemporaneo, pensato per dialogare con il linguaggio visivo del digitale. È il segno più evidente di una trasformazione che non riguarda soltanto l’estetica, ma il modo stesso di leggere e consumare informazione in un ecosistema dove carta, web, smartphone e social convivono ogni giorno.
La tipografia rappresenta il cuore del progetto, ma il lavoro di Tomo Tomo si è sviluppato anche attraverso una profonda semplificazione degli elementi grafici e della struttura della pagina. Titoli, spazi, gerarchie visive e impaginazione sono stati ripensati per rendere i giornali più leggibili e immediati.
Le pagine sono state progettate per risultare leggere ed essenziali, recuperando l’idea di “leggerezza” descritta da Italo Calvino nelle Lezioni americane: non una sottrazione decorativa, ma una ricerca di precisione, chiarezza ed esattezza del linguaggio visivo.

Per i quotidiani del Nordest si tratta di un passaggio importante dentro storie editoriali che da decenni accompagnano la vita delle comunità del Triveneto. Ogni testata conserva la propria identità, il proprio radicamento territoriale e il rapporto costruito nel tempo con lettori, istituzioni, imprese, associazioni, università e mondo dello sport. Il nuovo progetto grafico nasce proprio dalla volontà di valorizzare queste identità dentro un sistema editoriale condiviso e sempre più integrato.
Negli anni le testate del Gruppo Nem hanno raccontato le trasformazioni economiche, sociali e culturali del Nordest, seguendo le grandi vicende nazionali ma mantenendo sempre uno sguardo radicato nella quotidianità dei territori. È questa la cifra che i giornali intendono conservare anche nella nuova fase grafica: un’informazione autorevole ma vicina ai lettori, capace di unire approfondimento e immediatezza.
Il restyling si inserisce nel percorso avviato da Nord Est Multimedia (Nem), la società editoriale nata nel 2023 e oggi proprietaria delle principali testate del Triveneto: oltre al Messaggero Veneto, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, il Corriere delle Alpi, il Mattino di Padova, Il Piccolo.
La missione dichiarata di Nem è costruire un grande polo multimediale del Nordest, capace di integrare carta stampata, digitale, radio, televisione ed eventi, mantenendo forte il presidio dell’informazione locale. Un progetto che punta a dare voce a un territorio che rappresenta una delle aree economicamente e culturalmente più vitali del Paese, rafforzando allo stesso tempo il giornalismo di qualità come strumento essenziale di democrazia e partecipazione civile.
La nuova grafica rappresenta dunque molto più di un semplice cambiamento estetico. È il simbolo di una fase nuova: giornali che evolvono, si rinnovano e provano a interpretare il presente senza rinunciare alla propria identità. Da mercoledì 13 maggio i lettori troveranno quotidiani diversi nella forma, ma fedeli nella sostanza alla loro vocazione originaria: raccontare il territorio con autorevolezza, chiarezza e attenzione ai fatti.
Tomo Tomo, progettare il futuro

Dietro il nuovo progetto grafico dei Quotidiani del Nordest c’è il lavoro di Tomo Tomo, studio di comunicazione visiva fondato a Milano nel 2018 da Davide Di Gennaro e Luca Pitoni. Una realtà giovane, ma già riconosciuta nel panorama italiano del graphic design contemporaneo, che negli ultimi anni ha costruito un percorso originale tra editoria, identità visive, exhibition design e sistemi di comunicazione digitale.
La collaborazione con il Gruppo Nem nasce proprio dalla capacità di Tomo Tomo di affrontare progetti complessi mantenendo sempre un equilibrio tra innovazione e leggibilità, contemporaneità e memoria. Un approccio che ben si adatta al mondo dei giornali, dove ogni intervento grafico deve saper rinnovare senza spezzare il rapporto di fiducia costruito con i lettori nel corso del tempo.
Fin dalla sua fondazione, lo studio ha sviluppato un metodo basato sull’ascolto e sull’analisi approfondita dei contenuti e del contesto. Per Tomo Tomo, infatti, la grafica non è mai soltanto una questione estetica: ogni progetto nasce dalla ricerca di un linguaggio visivo coerente con l’identità del committente e con il pubblico a cui si rivolge.
È una filosofia che si ritrova anche nel nuovo sistema grafico realizzato per i quotidiani del Gruppo Nem, dove la tipografia, la struttura della pagina e il ritmo della lettura diventano strumenti per rendere l’informazione più chiara, accessibile e contemporanea.
Lo studio milanese lavora in modo trasversale tra supporti fisici e digitali, con una particolare attenzione alla dimensione materiale degli oggetti stampati e all’esperienza concreta del lettore o del visitatore. Nel corso degli anni Tomo Tomo ha collaborato con alcune delle più importanti istituzioni culturali italiane, sviluppando progetti per musei, fondazioni, aziende ed enti pubblici.
Tra i clienti figurano realtà come il Teatro alla Scala, la Biennale di Venezia, Il Sole 24 Ore, il Parco Nazionale delle Cinque Terre, Arnoldo Mondadori Editore, Arte Sella, Canon, Censis e Disney.
Nel tempo Tomo Tomo ha maturato una competenza specifica nella progettazione editoriale, confrontandosi con le dinamiche proprie dell’informazione periodica: i tempi rapidi della produzione, la necessità di organizzare contenuti complessi, il rapporto tra testo, immagini e gerarchie visive. Un’esperienza che ha portato lo studio a lavorare sulla relazione tra tipografia, struttura narrativa e ritmo della lettura, elementi oggi centrali anche nel restyling dei quotidiani del Nordest.
La nuova grafica nasce infatti dall’idea che il quotidiano debba essere allo stesso tempo autorevole e leggibile, capace di guidare il lettore dentro un flusso di informazioni sempre più ampio e veloce. Per questo il lavoro di Tomo Tomo ha puntato sulla semplificazione delle pagine, sulla chiarezza delle gerarchie e su un uso della tipografia in grado di rendere l’esperienza di lettura più fluida e naturale.
Accanto ai fondatori Davide Di Gennaro e Luca Pitoni, lo studio è composto da Martina Ciccaglione, Fabio Bacchini, Simone Trotti, Federico Trevisan e Jacopo Undari.
Il progetto sviluppato per i Quotidiani del Nordest rappresenta non solo un intervento di redesign, ma anche il risultato di una riflessione più ampia sul futuro dell’informazione e sul ruolo della grafica nel costruire un rapporto efficace tra giornale e lettore. In un tempo in cui l’attenzione è frammentata e le notizie scorrono continuamente tra carta e digitale, la sfida è creare pagine capaci di orientare, accompagnare e rendere più chiara la complessità del presente.
Non solo cartaceo
I Quotidiani del Nordest fanno parte dell’universo multimediale di Nem. Sono il giornale che si trova in edicola, ma anche quelli che si sfoglia sul computer, sul tablet o sul telefonino, a cui si aggiunge il portale ilNordEst.it.
Sono siti che aggiornano in tempo reale su quanto accade nei territori, approfondiscono temi, cercano storie e indagano fenomeni che attraversano il Nordest. Ma sono anche una community di lettori che si riconoscono in un sistema di valori e in un modo di leggere il presente.
Il sistema Nem è inoltre un palinsesto di festival, forum e incontri pubblici sempre più strutturato e vicino ai territori: dalla cultura all’economia, dallo sport alla scienza e alla tecnologia. È un sistema di inserti speciali e newsletter che informano ogni giorno, insieme a una presenza sempre più forte sui social e sulle piattaforme audio attraverso podcast e contenuti digitali.
Carta, web, social, eventi e approfondimenti convivono oggi dentro un unico ecosistema editoriale. Un sistema costruito per essere presente là dove si informano i lettori e dove si forma ogni giorno il dibattito pubblico del Nordest.
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