Attentato a Ranucci, quattro arresti. Il giornalista: "Grazie agli investigatori, ci sono già indizi sui mandanti"

Lunedí sera l'incontro pubblico a Este, questa mattina all'alba la notizia. Ironizza Sigfrido Ranucci, volto e autore di Report: "Forse è merito anche della beata Beatrice d'Este".I carabinieri hanno arrestato i presunti esecutori dell'attentato dinamitardo contro il giornalista, avvenuto lo scorso ottobre. Quattro le misure cautelari per detenzione di esplosivi e danneggiamento con l'aggravante del metodo mafioso eseguite dai carabinieri.  L'attentato era stato compiuto la sera del 16 ottobre 2025, a Pomezia, vicino Roma: un ordigno venne fatto deflagrare davanti al cancello dell'abitazione del giornalista, provocando la distruzione delle sue due autovetture parcheggiate in strada e danneggiando il muro perimetrale. La notizia delle misure cautelari è arrivata all'indomani dell'incontro che ha visto Ranucci protagonista all'ex Vescovile di Este, dove ha presentato il suo ultimo libro "Il ritorno della casta". Ecco il primo commento del conduttore di Report, che in mattinata ha potuto visitare anche il duomo di Este, le spoglia della beata Beatrice, la pala del Tiepolo. Ironia a parte, più che i santi Ranucci ringrazia chi sta portando avanti le indagini ed è arrivato a questo primo importante risultato. La videointervista è di Nicola Cesaro.

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