Cortina, pista da bob pronta per metà ottobre: resta aperto il nodo dei danni olimpici

Simico assicura il ripristino dello Sliding Centre entro ottobre, ma sulla copertura dei costi (1,3 milioni) deciderà l'Avvocatura di Stato tra Fondazione Mi-Co e Simico

Irene Aliprandi
Sliding center a Cortina
Sliding center a Cortina

Entro fine settembre gli ultimi interventi sulla pista ed entro ottobre il ripristino ambientale delle aree cantierizzate e la riparazione dei danni avvenuti durante le Olimpiadi. È pronto il cronoprogramma per la ripresa dell’attività agonistica allo Sliding Centre, dove il 19 ottobre torneranno gli atleti per una prima sessione di allenamenti. Per quella data la pista da bob sarà nelle migliori condizioni, assicura Simico, ma chi pagherà i danni rimane il vero nodo.

Le tempistiche

A sciogliere la diatriba tra Fondazione Milano - Cortina che aveva in carico l’impianto durante i Giochi e Simico che si occuperà del ripristino dei danni avvenuti in quei giorni, sarà l’Avvocatura di Stato, sulla base anche della relazione del direttore dei lavori che ha quantificato i danni in un milione e 300 mila euro.

Da parte sua, invece, il Comune di Cortina dovrebbe essere al riparo da extra costi, anche grazie al supporto legale voluto dall’amministrazione comunale.

«C’è un tavolo di lavoro costante», spiega l’assessore Giorgio Da Rin, «con Fondazione Mi-Co e Simico per definire tutte le questioni post olimpiche e il Comune ha ritenuto opportuno farsi assistere da uno studio legale, soprattutto nella fase di stesura dei verbali di riconsegna degli impianti, ma non solo. Alcune questioni, come quella della quantificazione dei danni alla pista da bob rappresentano ancora un contenzioso, visto che alla prima stima è seguita una contro perizia di Fondazione Mi-Co, ma riteniamo di aver fatto i passi necessari per dare chiarezza al ruolo del Comune, che in qualità di mero esecutore ha avuto in mano la pista da bob solo nelle poche ore tra la consegna da parte di Simico e l’affidamento a Fondazione: Simico riparerà i danni e poi troverà l’accordo con Fondazione per la copertura economica. In questi casi basta una minima sbavatura per commettere errori, per questo motivo abbiamo voluto un supporto legale».

Simico 

Oltre alla pista da bob, i legali hanno aiutato il Comune a definire la riconsegna anche di altre aree affidate a Fondazione Mi-Co durante i Giochi: «Si tratta della zona delle Tofane, dei parcheggi e di una serie di strutture. Finora le riconsegne sono state lineari, sia nel rispetto dei tempi che delle aspettative, ma mancano ancora alcuni passaggi come a Piè Tofana e nella zona del Camineto, dove Fondazione deve occuparsi del rinverdimento e il lavoro non è ancora stato portato a termine», aggiunge l’assessore Da Rin.

Chi invece va avanti è Simico, che rimarrà a Cortina ancora lungo: c’è da realizzare il memoriale che «sarà pronto a primavera», conferma Fabio Saldini, e le altre opere accessorie allo Sliding Centre; ma c’è anche Socrepes: «Martedì e mercoledì», annuncia Saldini, «l’impianto di risalita verrà sottoposto alla fase di certificazione, dopodiché si procederà al collaudo di esercizio».

 

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