Caso Minetti, sarà sentito anche il medico di Padova consultato per il figlio adottato
Nuovi accertamenti della Procura generale di Milano. I carabinieri sentiranno anche lo specialista dell’ospedale di Padova consultato dall’ex consigliera regionale per il figlio adottato in Uruguay

Verranno sentiti dai carabinieri delegati dalla procura Generale di Milano i due specialisti, uno del San Raffaele e uno dell'ospedale di Padova, interpellati da Nicole Minetti per un parere sulla situazione di salute del figlio adottato.
Una circostanza indicata nella richiesta di grazia ottenuta dall'ex igienista dentale di Silvio Berlusconi e condannata in via definitiva a 3 anni e 11 mesi di reclusione.
Dopo che i due ospedali hanno fatto sapere che dai loro database non risultava alcun riferimento al bimbo e dopo le spiegazioni date dai legali, ossia che si era trattato di un consulto medico privato di cui hanno depositato anche ampia documentazione, il sostituto pg Gaetano Brusa non solo ha chiesto agli investigatori di raccogliere le testimonianze dei due dottori, ma sta valutando anche di disporre una eventuale consulenza.
Gli accertamenti in corso, per quel che si sa, non hanno ancora restituito alcun esito. In particolare sulla procedura di adozione in Uruguay di cui si intendono acquisire i documenti originali per capire se sia stata regolare o meno, anche se al momento, in base alle carte depositate dai legali della 41enne, pare non mostri alcuna anomalia. Si attendono anche i risultati del capitolo che riguarda gli ultimi anni di vita di Minetti, con verifiche ad ampio raggio nel paese sudamericano e a Ibiza.
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