Midterm Usa, urne aperte negli Stati Uniti: i militari della Base di Aviano hanno già votato per posta
Le tappe della procedura federale iniziata mesi fa per permettere al personale dell'Aeronautica e ai civili di scegliere tra Dem e Repubblicani. Con l'invio raccomandato entro la scadenza del 24 ottobre si è conclusa la consultazione elettorale segreta all'interno del comprensorio militare

Le urne negli Stati Uniti per le elezioni di midterm tra le più attese della storia si apriranno martedì, 3 novembre. I militari della Base di Aviano, i loro familiari e i civili si sono invece già espressi. Per loro è previsto il voto per posta, con una procedura che comincia mesi prima dell’apertura delle urne. È il Federal Voting Assistance Program, programma di assistenza al voto federale, a determinare le tappe del processo che si svolge in più fasi. Destinatari sono i cittadini Usa tutelati dall’Uniformed and Overseas Citizens Absentee Voting Act: tra questi ci sono i militari, loro familiari e cittadini che risiedono fuori dagli Stati Uniti.
Il primo passaggio prevede che gli elettori si registrino e richiedano una scheda di voto per corrispondenza, compilando una cartolina postale federale da inviare all’ufficio elettorale dello Stato di residenza. L’istanza viene valutata dall’ufficio che può accoglierla, respingerla o chiedere chiarimenti. Una volta approvata, l’ufficio elettorale invia la scheda di voto per corrispondenza.
A questo punto si potrà votare esprimendo la propria preferenza e rinviando la scheda al proprio ufficio elettorale. Le schede devono arrivare ai richiedenti almeno 45 giorni prima del voto.
Il programma prevede una scadenza, che non è tassativa ma un consiglio, per l’invio: per i membri in servizio fuori dagli Stati Uniti quest’anno era il 24 ottobre. Gli americani di Aviano, quindi, la loro scelta tra Repubblicani e Democratici l’hanno già fatta. Una scelta maturata dalle informazioni raccolte da ciascun elettore in forma privata. In Base, come in tutte le altre strutture militari Usa, vige una regola rigida che vieta qualsiasi forma di campagna elettorale per garantire la neutralità politica. Niente comizi, quindi, né volantinaggi o manifesti. Chi ha voluto, ha seguito la campagna elettorale con i consueti canali informativi.
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