In viaggio nel tempo con le carrozze storiche “Centoporte”: ecco come prenotare

Ritmi lenti, storia e paesaggi da assaporare come in un grand tour del passato. Ecco cosa regalano gli itinerari a bordo delle carrozze d’epoca “Centoporte”. Da Poffabro al lago di Barcis fino a Tarvisio: le mete da godersi seduti comodi

Margherita Reguitti
Diversi gli itinerari a bordo delle carrozze d’epoca “Centoporte”
Diversi gli itinerari a bordo delle carrozze d’epoca “Centoporte”

Entrare nella macchina del tempo e andare a ritroso per vestire i panni di un viaggiatore o di una viaggiatrice del ‘900 con in mano una tascabile “Baedeker”, inventata dall’omonimo Karl, editore tedesco nel1863.

Vivere l’emozione dell’andare, come facevano i nostri avi, utilizzando la strada ferrata in un viaggio lento lungo binari oggi poco frequentati, consultando cartine e leggendo descrizioni suggestive con lo stupore negli occhi.

In Friuli Venezia Giulia è un’emozione che si può ancora provare. Come? Salendo a bordo dei treni storici restaurati, gloriosi mezzi degli anni ’30 e ’50 del secolo scorso, trainati da locomotive elettriche, diesel o a vapore, per un’avventura immersiva in borghi e paesaggi naturali, in un tempo ritrovato, da scoprire.

Un vagone in legno
Un vagone in legno

Farsi cullare al ritmo lento delle carrozze d’altri tempi, d’antan per dirla alla francese, nelle quali accomodarsi su sedili di legno e ottone, in vagoni aperti alle chiacchiere confidenziali fra sconosciuti, guardando il paesaggio che scorre fuori dai finestrini, alla velocità giusta per vedere.

Un modo diverso di gustare la gita nelle carrozze “Centoporte” per vivere un’esperienza culturale e naturalistica che unisce passato e presente in un percorso che ha molto da dare sul piano esperienziale.

L’opportunità è data dalla collaborazione tra Regione e FS Treni turistici italiani con il supporto tecnico operativo di PromoTurismoFVG e il coinvolgimento dei comuni e altri enti che curano i programmi di visita nelle città d’arte, borghi storici e paesaggi naturali. La tecnologia non è bandita, anzi sul sito www.turismofvg.it/it/treni-storici i primi assaggi con tante proposte a tema davvero per tutti i gusti.

Per il mese di luglio sono tre i viaggi in programma mentre per il mese di agosto sono sei ma il calendario prosegue per tutto il 2026.

Ma da dove partono questi treni del passato? Da varie città e stazioni sia in Friuli Venezia Giulia, come per esempio Trieste, Udine, Pordenone, Cividale, Palmanova, Osoppo, sia in Veneto.

Il programma completo

Subito qualche esempio per le domeniche di luglio: il 12 si parte da Udine verso le Dolomiti Friulane, attraverso la strada canyon della Valcellina al Lago di Barcis passando per la ex Centrale Idroelettrica di Malnisio, gioiello di archeologia industriale del 1905.

Il 19 si sale in carrozza a Treviso verso Pinzano al Tagliamento e Val d'Arzino, zona della pedemontana famosa per le spettacolari cascate e i borghi in pietra immersi in boschi secolari.

Il 26 la stazione di partenza è Trieste verso Osoppo e Gemona, città distrutte dal terremoto del 1976 oggi rinate e, proprio per ricordare l’evento tragico di 50 anni fa, inserite nel calendario.

In agosto sono sei le tappe: sabato 1° e domenica 2 sempre da Trieste verso Gemona e Pordenone, capitale italiana della cultura nel 2027. Lunedì 10 e domenica 16 si parte da Gorizia verso Polcenigo ed Aviano-Piancavallo e Tarvisio.

Saranno di domenica le ultime proposte del mese, il 23 da Treviso con meta Poffabro, uno dei borghi più belli d’Italia, e poi Travesio, Toppo e Frisanco e il 30 dal capoluogo giuliano alla medievale Cordovado.

A bordo posto anche per le biciclette e nelle località lungo il viaggio la possibilità di prenotare la partecipazione a visite guidate culturali, naturalistiche e degustazioni enogastronomiche.

Come prenotare

Info agli infopoint di PromoTurismoFvg Tolmezzo, tel.0433 44898, 335 7747958, info.tolmezzo@promoturismo.fvg.it e Sacile, 0434 737292, info.sacile@promoturismo.fvg.it e in tutti agli uffici turistici delle stazioni di arrivo Il biglietto ha una tariffa fissa indipendentemente dalla lunghezza della tratta.

Per i treni elettrici o diesel il prezzo per adulti, andata e ritorno, è di 10 euro, 15 per quelli con locomotiva a vapore, la metà per i bambini dai 4 ai 12 anni, gratis per i piccolissimi. Sono in vendita on line su www.trenitalia.com o www.fondazionefs.it/, ma anche nelle biglietterie o agenzie di viaggio abilitate.

Sono convogli e locomotive storici, perfettamente restaurati e ritari a lucido, ma non aspettatevi aria condizionata, wifi o poltrone da business-class ed anche i posti sono limitati fino a 250 passeggeri.

Un suggerimento, portatevi una Moleskine o comunque un taccuino per annotare le vostre impressioni o magari schizzare un disegno di un paesaggio, uno scorcio o un volto. Anche un cannocchiale potrebbe essere utile per avvicinare al vostro sguardo qualcosa di prezioso e unico.

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