Primavera, tempo di mostre dei fiori: ecco dove andare in Veneto e Friuli
A Noale, Rovarè (Treviso) e Forte Marghera manifestazioni con centinaia di vivaisti attesi. Al castello di Strassoldo di Sopra (Cervignano) la passione per le piante incontra arte e storia

È il momento. Con colori e profumi la natura ammicca e risveglia, sulla spinta di una miriade di fiere floreali, la passione botanica: tra corolle dalle infinite tonalità, piantine da balcone, davanzale o giardino e suggerimenti per l’orto perfetto è festa per gli occhi di tutti, non solo dei pollici verdi. Immergersi in piazze e vie trasformate in tappeti sgargianti, che invitano all’acquisto per ravvivare ogni angolo possibile, rappresenta ormai una sorta di rito collettivo, di accoglienza ufficiale alla bella stagione: buono spettacolo e buona scelta, allora, fra le proposte che vi segnaliamo per il mese di aprile.
In Veneto
Partiamo dal Veneto, per ragioni di carattere cronologico: è alle porte la Fiera dei Fiori di Rovaré (Treviso), dove il giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile, il verde dominerà il paesino, rinnovando un appuntamento (l’edizione è la numero 41) fra i più attesi sul territorio.
E alle essenze fiorite, grandi protagoniste - tanti i vivaisti locali attesi -, si unirà una mostra di antichi mestieri e d’artigianato, che permetterà di riscoprire gli attrezzi del lavoro di un tempo.
Per domenica 12 aprile, poi, l’opzione è doppia: “Noale in Fiore” (nell’omonima località, in provincia di Venezia) è una delle manifestazioni primaverili più note della regione, grazie agli oltre 200 espositori coinvolti. Fiori, piante e alberi ad alto fusto trasformeranno l’immagine delle stradine e delle piazze del borgo medievale, per una giornata meta ideale per gli appassionati di giardinaggio e cura del verde; un ricco programma, che contempla mostre, esibizioni di arte di strada, concerti, mercatini, animazioni e visite guidate all’oasi naturalistica, rende del resto l’occasione appetibile per un pubblico variegato, non necessariamente “vincolato” alla panoramica floreale.
A Vittorio Veneto va invece in scena “La città e il fiore”, a sua volta evento radicato (siamo alla 42^ edizione): la prestigiosa rassegna florovivaistica graviterà su Parco Papadopoli, dalle 8 del mattino a sera. Oltre 100 fra vivaisti, florovivaisti, artigiani e produttori locali presenteranno piante ornamentali (anche rare) e aromatiche, ortaggi da trapianto, attrezzi e complementi d'arredo per esterni; e per la circostanza la Pro Loco di Vittorio Veneto propone il concorso fotografico “La Vittorio Veneto Nascosta. Luoghi sconosciuti e inaspettati della città”, rivolto a professionisti e appassionati di fotografia.
Bisogna invece aspettare il 19 aprile per “Forte in Fiore”: la location è il suggestivo Forte Marghera (Mestre), cornice di una mostra mercato di florovivaismo e di tante chance d'intrattenimento.
Per il 25 aprile è in calendario “Fiori a Mirano”, in concomitanza con la festa di San Marco: regina sarà la rosa, in omaggio alla remota tradizione veneziana della Festa del Bocolo, quando ogni innamorato dona alla propria bella un bocciolo di rosa rossa. Attorno a Piazza Martiri i vivaisti più affermati del settore esporranno rose antiche, varietà da collezione, le profumatissime inglesi e le novità più recenti, figlie dell’ibridazione. Nell’ultima domenica del mese, 26 aprile, toccherà infine ad “Adria in Fiore” (in provincia di Rovigo): pure in questo caso, all’offerta prettamente botanica – che si svilupperà nelle piazze del centro, in una grande festa diffusa legata al risveglio della natura – si accosterà una sezione artigianale, oltre alla vendita di prodotti orticoli.

In Friuli Venezia Giulia
Passiamo ora al Friuli Venezia Giulia, dove svetta la Fiera Primaverile di Uccelli, Piante e Fiori, in scaletta per sabato 11 e domenica 12 aprile, dalle 8 alle 20, a Sacile (Pordenone). Il centro storico si tramuta in un coloratissimo giardino, rallegrato dai cinguettii di migliaia di uccelli. Anticipazione della celebre Sagra dei Osei, la rassegna richiama decine di espositori florovivaisti, ma anche hobbisti e produttori agro-alimentari: nel ricco cartellone rientrano pure esibizioni di chioccolo.
Nelle stesse date (da venerdì 10, per la precisione, fino a domenica 12 aprile) torneranno i “Magici intrecci primaverili” al castello di Strassoldo di Sopra (Cervignano): un’opportunità preziosa per ammirare un sito dalla storia millenaria, che si veste di primavera con le proposte vivaistiche d’eccellenza di oltre 120 espositori. Dedicata anche al giardinaggio d’autore, la rassegna si struttura come un autentico progetto culturale, arricchito da numerose iniziative collaterali: fra di esse una mostra di galline ornamentali, visite guidate al parco del Castello di Sotto e agli edifici del complesso – abitato e custodito da oltre mille anni, appunto, dalla stessa famiglia –, una passeggiata dedicata alle erbe commestibili. La manifestazione, costruita ad arte sul sito, per dialogare con gli storici ambienti nel segno dell’equilibrio e del rispetto dei luoghi, consente dunque di ammirare anche gli storici saloni del castello e le sue pertinenze, tra il borgo e i giardini, sposando alle suggestioni naturalistiche un'opportunità di conoscenza e approfondimento culturale.
Trieste è invece “patria” di un’altra amata manifestazione, Horti Tergestini, che sabato 18 e domenica 19 aprile inviterà a immergersi nel roseto del Parco culturale di San Giovanni, pronto ad accogliere ancora una volta il meglio del florovivaismo italiano e non solo: la kermesse, che taglia il traguardo della ventesima edizione, richiama infatti espositori anche da Slovenia, Austria, Croazia e Ungheria. Ricco il palinsesto della fiera, che include presentazioni di libri, laboratori didattici (anche per adulti), degustazioni di vini, incontri con vignaioli e vignaiole e momenti formativi.
A Valeggio sul Mincio la fioritura di tulipani senza eguali in Italia
Basti dire che si fregia del World Tulip Innovation Award (conseguito nel 2024 al World Tulip Summit, in Olanda) e del titolo di Miglior Festival di Tulipani al Mondo, tributagli due anni prima dalla World Tulip Society: Tulipanomania è puro incanto, spettacolo imperdibile. Va in scena ogni anno, tra aprile e i primi di maggio, nel Parco Giardino Sigurtà (Valeggio sul Mincio), teatro della fioritura di tulipani più grande d’Italia.

Oltre un milione di esemplari, che si affiancano a narcisi, giacinti e muscari, trasformano lo spazio verde in un’immensa tavolozza variopinta, creando scenografie di sicuro impatto visivo e mutevoli nel tempo, perché di edizione in edizione vengono proposti allestimenti diversi: lo show garden, quest’anno, si presenta quasi raddoppiato (e comprende ben 200 varietà di tulipani, tra cui l’Apricot Impression, con il suo color pesca, il Flaming Parrot, caratterizzato dai petali sfrangiati, e il Negrita, dal viola intenso).
Scenari da cartoline olandesi a Rio San Martino (Scorzè)
Fino a domenica 19 aprile – salvo modifiche legate al meteo e alle dinamiche della fioritura – si potrà godere dell’incanto del Festival dei tulipani a Rio San Martino di Scorzè (Treviso), in via Buonarroti 1/A. L’accesso è possibile dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19, con un’eccezione nelle imminenti festività pasquali (domenica 5 e lunedì 6 aprile è prevista l’apertura).
In considerazione dell’alto afflusso di visitatori è consigliabile prenotare l'ingresso al campo tramite il sito dedicato, www.festivaldeitulipani.it: in questo modo ognuno può scegliere l’orario che ritiene più agevole. Nelle giornate di maggior affluenza è attivo un servizio navetta, dai principali parcheggi della città.
Lo scenario è impagabile, una distesa colorata che esalta la bellezza naturale di uno dei fiori più amati al mondo. Il campo di tulipani si compone di tantissime varietà, con il risultato di un colpo d’occhio straordinario: scenari quasi olandesi nella campagna veneta.
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