Venice Garden Foundation, ecco tutti i vincitori del premio letterario dedicato alla natura

Da “Il cortile selvaggio” di Anne-Hélène Dubray e Sarah Loulendo (Camelozampa) a “Giù Giù. Alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo” dell’agronomo Pierluigi Donna con disegni di Fausto Gilberti

Silva Menetto

«Questo libro è bellissimo!». Non ha bisogno di altre parole Aurora, alunna della primaria “Duca d’Aosta” della Giudecca, quando le chiedono come mai lei e i suoi compagni abbiano scelto proprio Il cortile selvaggio di Anne-Hélène Dubray e Sarah Loulendo (Camelozampa) come vincitore del premio letterario Giovani Lettori di Venice Gardens Foundation (sezione 6-8 anni). E del resto basta sfogliarlo, il libro, per comprendere: un’esplosione di colori e la storia un cortile tra due palazzi in cui la natura si riprende i propri spazi diventando un luogo di incontri, di giochi, di vita.

Il premio affidato anche allo sguardo dei bambini

È forse proprio in questa semplicità, nello sguardo diretto e senza filtri dei bambini, il senso più autentico del Premio Natura, che anche quest’anno ha riunito libri, autori, illustratori e editori intorno all’idea che la natura non è soltanto qualcosa da proteggere ma un mondo da imparare nuovamente ad abitare, perché è la nostra casa. Per questo motivo il premio letterario, fortemente voluto dalla presidente di Venice Gardens Foundation Adele Re Rebaudengo, ha scelto di affidarsi anche allo sguardo dei bambini. La giuria degli adulti (composta, oltre che da Re Rebaudengo, da Valentina Ivancich, Chiara Medioli Fedrigoni, Valentina Romano, Emanuela Rosa Clot, Stefano Salis e Anna Zegna) è stata coadiuvata infatti da tre classi di alunni della scuola primaria di Venezia, Valdilana-Biella e Lucca.

La premiazione all’Orto Giardino del Redentore

Palcoscenico perfetto della cerimonia di premiazione l’Orto Giardino della Chiesa del Santissimo Redentore, alla Giudecca. Qui la natura è presente, cresce, cambia, occupa lo spazio, impone i propri ritmi e i frati minori cappuccini del convento hanno affidato questo angolo di pace proprio alle cure di Venice Gardens Foundation, condividendo l’idea che la cura di un giardino possa diventare un gesto culturale, un modo concreto per ritrovare l’armonia fra spirito e natura. Un obiettivo che la Fondazione persegue attraverso il restauro e la conservazione di parchi e giardini, ma anche attraverso la ricerca e progetti culturali come questo del premio letterario.

I libri premiati

Dopo Il cortile selvaggio dunque, per la sezione 9-11 anni è stato premiato Giù Giù. Alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo (Corraini), dell’agronomo Pierluigi Donna con disegni di Fausto Gilberti: un viaggio affascinante alla scoperta del sottosuolo per capire che senza quello che sta sotto i nostri piedi, quello che sta sopra non potrebbe esistere. Un doppio riconoscimento è arrivato per Gertrude. L’arte di creare il giardino di Ángela León (Topipittori), dedicato a Gertrude Jekyll, l’ideatrice del “giardino all’inglese”. Il volume premiato nella sezione Orti e Giardini, ha ricevuto anche il Premio Speciale Casa Editrice. Alle 21 tavole originali disegnate da Ángela León per il libro di Getrude Jekyll la Venice Gardens Foundation ha dedicato una piccola mostra allestita in una delle stanze dell’Orto, che rimarrà fino a settembre 2027 e che cattura il visitatore nell’universo di bellezza della pioniera che trasformò il giardino in una forma d’arte vivente.

L’ex aequo nella sezione Illustrazione

Premio ex aequo nella sezione Illustrazione per Quando la foresta camminò di Marco Leoni, su testo di Martina Folena (Sabir) e Il bosco segreto di Kengo Kurimoto (Il Castoro). A completare il quadro, la nuova sezione del Premio Letterario Adulti, assegnato a Io e la lepre di Chloe Dalton (Neri Pozza).

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