Tozzi, a Padova l’addio ai palchi italiani: «Sono felice così»
Alla Kioene Arena l’atto finale del tour “L’ultima notte rosa”. “Mr Ti Amo”: «E’ la città di mia moglie, qui tanti momenti fantastici». E ora il musical “Gloria”

Umberto Tozzi “Mr. Ti amo” si esibisce alla Kioene Arena di Padova sabato 21 marzo alle 21 per l’ultimo concerto italiano della sua tournée “L’ultima notte rosa - The Final Show”. In calendario aveva sette date nel nostro Paese - sette, come il numero delle lettere di Umberto (a Eboli, Bari, Roma, Firenze, Milano, Torino e Padova) - che saranno seguite da cinque esibizioni all’estero, cinque come il numero dei caratteri di Tozzi (Zurigo, Graz, Bruxelles, Parigi e Londra).
Tozzi fa il suo ultimo concerto a Padova, una città che ama particolarmente, giusto? «Certo, anche perché l’ho frequentata per diverso tempo insieme a mia moglie che è patavina. È un luogo di cui conservo ricordi fantastici dei momenti che ho vissuto con la famiglia di mia moglie e con tanti amici».
Cosa prova all’idea di chiudere con i tour?
«Sarà un momento difficile ma anche un finale di carriera molto gratificante».
Con lei ci saranno la band e l'orchestra, come nelle date precedenti?
«Siamo sempre la stessa formazione, gli stessi musicisti, gli stessi backliner».
Ci saranno novità in scaletta?
«No, sarà più o meno la scaletta con i successi che ho portato in giro finora con l'aggiunta di un paio di brani della nuova produzione».
Ci saranno ospiti?
«No, saremo noi ospiti del pubblico che gentilmente verrà a trovarci».
Questo tour finale l’ha portata in giro per il mondo per quasi due anni.
«Abbiamo girato il globo in lungo e in largo, ho avuto degli incontri bellissimi e ho visitato posti dove non ero mai stato. Per esempio, mi sono esibito all’Opera House di Dubai».

Una volta chiuso il tour finale finirà i preparativi per il musical “Gloria” che uscirà a ottobre, vero?
«È una gratificazione importantissima per la mia carriera. Sono felice di fare la direzione artistica di questo musical. Gloria sarà una ragazza normale, proveniente da una famiglia normale, con un lavoro normale che però ha l’aspirazione di fare l’artista. È la storia dei giovani di tutte le generazioni, può rappresentare quello che è successo alla mia generazione ma anche quello che vivono i ragazzi di oggi».
Quali saranno gli elementi che arricchiranno la vicenda?
«Ci sarà la competizione, Gloria dovrà scontrarsi con la sua rivale, poi ci sarà la storia d’amore. Il copione e i dialoghi sono stati scritti con sensibilità dagli autori. Sarà coinvolta una dozzina di artisti. Ci sarà anche un corpo di ballo. La storia è stata creata partendo dalle mie canzoni, quindi i miei brani accompagneranno la trama, non saranno inseriti a caso».
Come è nata l’idea del musical?
«Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto fare un musical con le mie canzoni, da almeno 20 anni. Speravo di trovare un pazzo che avesse voglia di gestire la produzione e l’ho trovato: Andrea Maia. Grazie al bando pubblicato a gennaio ho avuto la possibilità di ascoltare 500 ragazze, candidate per la parte di Gloria. Ne abbiamo selezionate una ventina e sto ancora continuando i provini per la scelta finale. Faremo dei provini anche per gli altri artisti che dovranno sapere fare un po’ di tutto: cantare, recitare e ballare ma il canto non sarà certo un optional».
La prima quando sarà?
«Il 23 ottobre al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Non manca molto, stiamo lavorando per portare sul palco un grande spettacolo».
Ha venduto milioni di dischi e fan di tutte le generazioni hanno almeno un momento di vita legato ad una sua canzone.
«È un privilegio aver potuto fare questo mestiere per così tanto tempo, sono ormai 50 anni. Avere scritto delle canzoni che ancora oggi si ascoltano in tutto il mondo è qualcosa di gratificante e il calore dei fan è incredibile. Sono molto riconoscente per tutto quello che mi è successo, per tutti i fan in giro per il globo che hanno seguito con affetto la mia musica, i miei concerti. Sono molto molto felice del mio passato, del presente e di questo bellissimo tour che abbiamo fatto per dare l’ultimo saluto dal vivo ai miei fan. Grazie a tutti, veramente, per avermi dato tanto affetto».
“Ti amo” è stata usata per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina.
«Ho visto lo spot, è stato veramente sorprendente ammirare tutti questi grandi sportivi cantare “Ti amo”»
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