Il cuore giovane di un Castello, torna il festival Sottosopra a Castelfranco: programma e gli ospiti

Dal 30 luglio al 2 agosto torna Sottosopra a Castelfranco Veneto. In programma concerti, talk, workshop e ospiti come Adrian Fartade, Generic Animal, Vendredi sur Mer, Ex-Otago e Dott. Pira

Tommaso Miele
Sottosopra 2026 a Castelfranco Veneto: il programma completo del festival
Sottosopra 2026 a Castelfranco Veneto: il programma completo del festival

Incontri, sperimentazione e senso di comunità coinvolgeranno Castelfranco Veneto grazie al confermato ritorno di Sottosopra, il progetto indipendente nato nel 2017 dall’intuizione di alcuni giovani del luogo (Associazione Sottosopra APS).

Da giovedì 30 luglio a domenica 2 agosto i giardini sud-ovest del Castello abbandoneranno i panni di cornice storica per trasformarsi in uno spazio vitale, crocevia in cui musica dal vivo, talk d’autore, workshop e performance tesseranno un fitto dialogo tra le persone e il territorio.

Su il sipario

Il sipario si alzerà giovedì 30 luglio all’insegna della convivialità con un aperitivo per sponsor e amici del festival, preludio a una serata benefica per raccogliere fondi a sostegno del Centro Atlantis e di Buoni Amici Social Street ritmata dal dj set di Munstac.

L’apertura proseguirà con Adrian Fartade, celebre divulgatore e youtuber che guiderà il pubblico in un viaggio astronomico tra i misteri del cosmo con il suo inconfondibile e accessibile stile.

Venerdì 31 luglio si entrerà nel vivo del dibattito grazie alla Libreria Zabarella e al talk di Paolo Bosca sul “Fare Utopia”, riflettendo sulla rigenerazione sociale verso l’edificazione di una solida comunità aperta; seguirà un confronto economico di Banca Terre Venete, tavolo programmatico sulle sinergie locali con Ferro Distribuzione, Cooperativa Eureka, Abaco International e Cooperativa L’Incontro.

In serata l’atmosfera si scalderà esplodendo con la musica dei Degheio, solida realtà locale pronta a scatenare i presenti prima di cedere il microfono a Generic Animal, progetto di Luca Galizia che fonderà pop ed echi indie in un live estremamente intimo.

Arriva un David

L’asticella resterà alta grazie a Krano, fresco di David di Donatello, che tesserà atmosfere “di pianura” col suo blues-folk in dialetto prima di lasciare posto alla modalità dancefloor con “Spaghetti Disco”, irresistibile viaggio ritmico tra la italo-disco, il funk e le storiche hit italiane.

Il weekend si aprirà sabato 1° agosto con un pomeriggio di pura creatività tra laboratori di crochet therapy, acquerello e altre interessanti variazioni sul tema. La parola scritta tornerà protagonista con un dialogo firmato Zabarella: Gianni Montieri presenterà “Non era un mostro strano”, regalando intimi spunti di riflessione.

La transizione notturna sarà dettata dai battiti di From Disco to Disco, selezione ad alta energia focalizzata su club culture e house classica, ponte per introdurre il progetto colto e retrò di Popa, capace di rievocare atmosfere vintage anni Settanta.

Eleganza e sport

Dalla Francia arriverà l’elegante progetto electropop Vendredi sur Mer: guidato da Charline Mignot, incanterà il festival con atmosfere synth-pop rétro-chic e preparerà il terreno alla performance di Faccianuvola, live set immersivo a suon di synth eterei.

L’epilogo del 2 agosto offrirà una Domenica Sportiva: ritemprare spirito e corpo con yoga, pilates e la pedalata “Lost social ride gravel”, culminante in una listening session.

Il pomeriggio esplorerà poi la natura e l’esoterismo col laboratorio sulla terra di Merieux, la creazione di stendardi e i tarocchi, lasciando poi il palco a uno degli incontri più attesi: quello con Dott. Pira, fumettista e maestro dell’umorismo più dissacrante. La poliedrica Elasi prenderà poi i comandi in consolle per un coloratissimo dj set a base di world music e pop d’avanguardia, propellente perfetto per il ciclone Auroro Borealo che dapprima presenterà l’esilarante rassegna “Libri Brutti” per poi passare al suo live show.

A placare gli animi penserà Jesse the Faccio, mescolando vibrazioni indie-rock anni Novanta a limpidi testi cantautorali; l’onore di chiudere la rassegna spetterà infine agli Ex-Otago, amatissima band genovese che sigillerà in grande stile la quattro giorni alternando successi pop a brani romantici, per celebrare in musica il forte legame tra Sottosopra e Castelfranco.

Info: sottosopracastelfranco. com.

 

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