Premio Campiello 2026, annunciata la cinquina finalista
In gara Cavazzoni, Fois, Parrella, Varvello e Pierantozzi
Il Premio Miglior Opera prima ad Acqua sporca di Uyangoda Nadeesha pubblicato da Einaudi

L’attesa per i nomi inseriti nella cinquina finalista del Premio Campiello 2026 è finita. Nel Palazzo del Bo a Padova oggi, venerdì 29 maggio, sono stati annunciati i titoli – selezionati dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Roberto Cicutto, manager e produttore cinematografico – tra i quali verrà scelto il vincitore dell’edizione di quest’anno. In corsa ci sono Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (edizioni Quodlibet), L’immensa distrazione di Marcello Fois (Giulio Einaudi editore), La ragazzina di Valeria Parrella (Feltrinelli), La vita sempre di Elena Varvello (Guanda) e Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi (Giulio Einaudi editore).
Già individuato invece il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento riservato a un autore esordiente. Il riconoscimento è andato ad Acqua sporca di Uyangoda Nadeesha pubblicato da Einaudi.
La proclamazione del vincitore del Premio Campiello 2026, promosso da Confindustria Veneto e scelto dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi, quest’anno per la prima volta avverrà Palazzo del Cinema al Lido di Venezia il prossimo 3 ottobre.
Della giuria del premio letterario, oltre al neopresidente, fanno parte anche Matteo Caccia, autore e conduttore radiofonico, Stefano Mancuso, scienziato e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale e Alessandra Tedesco, giornalista e conduttrice di Radio 24-Il Sole 24 Ore. Completano il gruppo Alessandro Beretta, Daniela Brogi, Daria Galateria, Rita Librandi, Liliana Rampello, Stefano Salis, Lorenzo Tomasin e Roberto Vecchioni. Il Comitato Tecnico è composto da Ricciarda Ricorda, Alessandro Cinquegrani e Lia Iovenitti.
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