Il Premio Nonino diventa biennale e più internazionale: da Percoto un nuovo tempo per l’eccellenza

La nuova dimensione consentirà di internazionalizzare ulteriormente il Premio, con eventi e dialoghi organizzati nelle più importanti istituzioni delle capitali Europee e del mondo, iniziando da Parigi nel 2026. Il ritorno a Ronchi di Percoto è programmato per il 30 gennaio del 2027

La redazione

Il Premio Nonino rilancia, aumenta la sua dimensione internazionale, diventa biennale e istituisce dialoghi e eventi nelle più importanti istituzioni europee e del mondo nel nome di Benito Nonino (1933-2024) e della riconosciuta eccellenza che il marchio simboleggia ed esporta da sempre.

Tempo di novità dunque per il premio Nonino, il riconoscimento internazionale istituito oltre mezzo secolo fa da Giannola e Benito Nonino per la valorizzazione della civiltà contadina e per salvare i vitigni autoctoni friulani in via di estinzione, poi ampliato negli anni con le sezioni letteraria e internazionale.

Un progetto visionario che ha riunito in giuria negli anni, sin dall’origine, personalità come Mario Soldati, Padre David Maria Turoldo, Luigi Veronelli, Gianni Brera, Ermanno Olmi, Mario Rigoni Stern, Jorge Amado, Peter Brook, Emmanuel Le Roy Ladurie, Natalia Ginzburg, Claudio Magris, V.S. Naipaul, James Lovelock, Adonis, Antonio Damasio, Edgar Morin, John Banville, Fabiola Gianotti, Giorgio Agamben e Amin Maalouf.

In oltre 50 anni ha premiato vignaioli, scrittori, intellettuali, filosofi, pensatori, scienziati di tutto il mondo anticipando per ben 6 volte il Premio Nobel.

A partire da quest’anno, il Premio assumerà una cadenza biennale, rafforzando il suo valore simbolico e culturale. Una scelta, sempre nel solco e in onore di Benito Nonino scomparso l’8 luglio 2024, che nasce dal desiderio di offrire al Premio un tempo più ampio di ascolto, osservazione e maturazione, in piena coerenza con i principi che da sempre guidano la famiglia Nonino e l’Azienda (eletta ‘Migliore distilleria del Mondo’, Spirit Brand/Distillery of the Year a San Francisco nel 2020): qualità, profondità e visione a lungo termine, valori condivisi con la prestigiosa giuria internazionale presieduta da Antonio Damasio e composta da Adonis, Suad Amiry, John Banville, Luca Cendali, Mauro Ceruti, Jorie Graham, Amin Maalouf, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin.

La nuova dimensione biennale permetterà di internazionalizzare ulteriormente il Premio, con eventi e dialoghi organizzati nelle più importanti Istituzioni delle capitali Europee e del mondo, iniziando da Parigi nel 2026, un momento di incontro e comunicazione internazionali con membri della giuria e premiati, per approfondire le tematiche riguardanti il rispetto della terra e dell’uomo, in un mondo in continua evoluzione.

Il Premio Nonino dunque non cambia la sua essenza: continua a celebrare la creatività autentica, la ricerca della qualità nel rispetto dei valori originari del Premio, “un invito a meditare sui nostri doveri e responsabilità verso la terra e verso l’uomo soprattutto a favore delle future generazioni”. (Ermanno Olmi).

Valori che uniscono il mondo Nonino a quello della cultura, della letteratura e delle scienze con un nuovo tempo, per diventare un Premio ancora più visionario. “La prossima edizione del Premio Nonino in Friuli si terrà il 30 gennaio 2027 nelle Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto in provincia di Udine, un’edizione speciale, pensata per raccontare con ancora più forza il legame tra cultura, territorio e visione imprenditoriale della nostra Famiglia”, dichiarano Giannola, Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino assieme alla Giuria del Premio.

Storia del Premio istituito nel 1975

Il 1 Dicembre 1973 Benito e Giannola rivoluzionano il sistema di produrre e presentare la Grappa in Italia e nel Mondo: creano il Monovitigno® Nonino, distillando separatamente le vinacce dell’Uva Picolit. Nel 1975 ricercando gli antichi vitigni autoctoni friulani, per distillarne le vinacce, Benito e Giannola scoprono che i più rappresentativi – Schioppettino, Pignolo e Tazzelenghe (a cui si aggiunge la Ribolla Gialla in purezza) – sono in via di estinzione, essendone vietata la coltivazione.

Il 29 Novembre, con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani”, e preservare così la biodiversità del territorio, istituiscono il Premio Nonino Risit d’Aur – Barbatella d’Oro.

Nel 1977 con il proposito di sottolineare la permanente attualità della Civiltà Contadina, al Premio Nonino Risit d’Aur affiancano il Premio Nonino di Letteratura, che dal 1984 si completerà con la Sezione Internazionale, anticipando negli anni ben 6 Premi Nobel. 25 Gennaio 1997 in occasione della XXII edizione del Premio Nonino viene presentato il libro di Altan “Ben il quarto figlio di Noè”, graphic novel che racconta la saga della Famiglia Nonino.

29 Gennaio 2000 Concerto della Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado per i Venticinque Anni del Premio Nonino. 30 Gennaio 2010 su proposta di Claudio Abbado il Premio Nonino Risit d’Aur è assegnato al Coro ‘Manos Blancas’ del Venezuela, un coro dove bambini e adolescenti portatori di ogni sorta di handicap interagiscono, integrandosi con orchestre e cori. 14 Giugno 2010 la famiglia Nonino in onore di Claudio Abbado istituisce il Coro ‘Manos Blancas’ del Friuli; è il primo Coro “Manos Blancas” nato al di fuori del Venezuela. 25 Gennaio 2025 Il Premio Nonino festeggia i cinquant’anni della sua istituzione.

Per sei volte il Premio ha anticipato il Nobel

Rigoberta Menchù (Premio Nonino 1988, Premio Nobel 1992) V.S. Naipaul (Premio Nonino 1993, Premio Nobel 2001) Tomas Tranströmer (Premio Nonino 2004, Premio Nobel 2011) Mo Yan (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2012) Peter Higgs (Premio Nonino 2013, Premio Nobel 2013) Giorgio Parisi (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2021).

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