Friuli Venezia Giulia sempre più set: cinema e serie tv portano 18 milioni di indotto
Dai Manetti Bros a Ridley Scott, da RaiFiction alle grandi produzioni internazionali: nel 2025 75 progetti girati in regione e un ruolo da protagonista sui palcoscenici del cinema

A fine mese a Cave del Predil i Manetti Bros inizieranno a girare L’ombra, una serie tv prodotta da Mompracen: «Siamo felici di tornare in Fvg, è un pezzo di cuore e di vita». A marzo, a Trieste, ciak per Libera 2, una produzione RaiFiction diretta da Gianluca Mazzella, con con Lunetta Savino («Che bello riportare Libera a Trieste, una città a cui sono molto legata»). Mentre a Venzone e in altre località della regione sono già in corso le riprese di Memoriae, una serie sempre prodotta dalla Rai. Una regione sempre più set di importanti produzioni cinematografiche e televisive, «un territorio che si presta bene a tante storie», come ha sottolineato Chiara Valenti Omero (Fvg Film Commission) presentando in Regione, a Udine, il bilancio 2025 e le produzioni in arrivo quest’anno. «Un lavoro – ha sottolineato l’assessore regionale Sergio Emilio Bini – che sta dando grande visibilitá al Fvg».
Un indotto da 18 milioni
Il 2025 ha visto 75 produzioni assistite tra film, documentari, videoclip, programmi tv e spot, 21 finanziate. Il dato dell’indotto supera i 18 milioni di euro. Qualche altra cifra: 278 le giornate di lavorazione, 13 mila i pernottamenti, 1.940 le maestranze impiegate. Nel 2025, la Regione attraverso Film Fund ha erogato 2.5 milioni a sostegno delle produzioni realizzate sul territorio regionale a, cui si aggiungono 100 mila euro finanziati attraverso il Fondo GO Film. Un investimento importante che ha generato una spesa diretta sul territorio pari a 10,2 milioni di euro (dato di previsione) dei quali circa il 30% è stato destinato a tecnici e maestranze del Friuli Venezia Giulia.
Una vetrina internazionale
All’incontro è intervenuto Sergio Emidio Bini, assessore alle attività produttive e al turismo della Regione: «I l successo dell’ultimo anno si misura non tanto in termini economici, quanto in termini di posizionamento: il Friuli Venezia Giulia è finalmente presente a pieno titolo sui palcoscenici più prestigiosi. È il caso della recente vittoria agli European Film Awards – considerati gli “Oscar europei” – di “Fiume o Morte!”. O ancora è il caso delle grandi produzioni nazionali e internazionali, come “The Dog Stars” che scelgono la nostra regione per la bellezza e varietà dei luoghi».
Le produzioni cinematografiche
Un anno di grandi produzioni, è stato ricordato. Tra le Major assistite, protagonista d’eccezione c’è appunto “The Dog Stars”, il nuovo film diretto da Ridley Scott, in sala dal 28 agosto. Tratto dal romanzo post-apocalittico di Peter Heller, il film è una produzione 20th Century Studios/The Walt Disney Company. Le scene sono state girate in primavera nel comune di Bordano, trasformando il paesaggio in un’ambientazione americana colpita da una pandemia globale. La produzione di “The Dog Stars” ha generato una spesa diretta sul territorio di quasi 3,4 milioni di euro.
Le serie televisive
Non solo cinema, ma anche tanta televisione, che aveva già scelto il Fvg per ambientare gialli e commedie, dalla vicende di Teresa Battaglia, tratta dai romanzi di Ilaria Tuti, alle serie di Pietro Oleotto. I risultati di ascolto nel 2025 hanno confermato l’impatto delle produzioni girate in regione: “La bambina con la valigia”, diretto da Gianluca Mazzella, ha raggiunto 6,5 milioni di spettatori con uno share del 31,7% nelle due serate di messa in onda su Rai 1, mentre Se fossi in te, diretto da Luca Lucini ha registrato 3,1 milioni di spettatori con uno share del 20,8%.
Tanti riconoscimenti ai festival
Molte produzioni sono state selezionate per partecipare ai più prestigiosi festival cinematografici nazionali e internazionali e insigniti con importanti riconoscimenti, a cominciare da “Fiume o Morte!” di Igor Bezinović, Film della Critica in Italia 2025, vincitore dell’International Film Festival Rotterdam 2025 e, lo scorso 17 gennaio, premiato come Miglior documentario Europeo agli Efa (European Film Awards), gli “Oscar” del cinema europeo. Spiccano, inoltre, tra gli altri, “Gloria!” di Margherita Vicario, vincitore ai David di Donatello Awards 2025 , “La ragazza del coro (Little Trouble Girls)” di Urška Djukić, premiato nella sezione Perspectives al Berlin International Film Festival 2025; “Napoli–New York” di Gabriele Salvatores, presente al Moscow International Film Festival 2025 e allo Shanghai International Film Festival 2025. Grande successo anche per “Un anno di scuola” di Laura Samani e “M – Il figlio del secolo”, diretta da Joe Wright. Adalgisa Manfrida, protagonista di “Ultimo Schiaffo” di Matteo Oleotto, ad Alice nella Città ha ricevuto ii premi come migliore rivelazione e giovane interprete.
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