Desiderio o dovere? Risponde il Festival delle Idee

Fino al 30 ottobre, tra Venezia e Mestre, oltre 50 incontri, concerti, spettacoli, per indagare sulle origini della creatività. Un cartellone ricco di grandi ospiti

Elena GrassiElena Grassi

L’idea è la radice della creatività, che si tratti di produzioni artistiche o intuizioni da problem solving quotidiano. E non poteva esserci ospite migliore di chi è capace di “piegare” le leggi della fisica alle dinamiche della vita umana, come il divulgatore scientifico Vincenzo Schettini, a inaugurare il Festival delle Idee, mercoledì 16 settembre alle 19 in piazza Ferretto a Mestre con un suo intervento sull’attualità (ingresso libero).

 

L’ottava edizione della kermesse, dal titolo “Desiderio o Dovere”, continua con oltre cinquanta eventi fino al 30 ottobre e con uno spin off a novembre, distinguendosi per la presenza più che mai massiccia di personalità del mondo della cultura e della società che coprono ogni generazione e genere, dal cinema alla musica, dal teatro alla scienza, dalla politica alla tecnologia.

Giovedì 17 alle 20, sempre in piazza Ferretto, arriva Paolo Ruffini che parlerà di come l'imperfezione può farsi possibilità di meraviglia, mentre venerdì 18 alle 18.30 è attesissimo l’appuntamento con Doggodaiily, il progetto social da milioni di follower del giovane fotografo Navid Tarazi che racconta, attraverso scatti e video raccolti per la strada, il rapporto tra cani e padroni in Italia.

Spostandoci poi al museo M9 di Mestre, il 23 settembre arrivano Gianmarco Tognazzi per una riflessione tra memoria e identità (ore 18.30); Alec Ross, tra i più autorevoli esperti internazionali di innovazione e politiche tecnologiche, con il suo nuovo libro The Italian Dream (ore 20.30), e il medico Cristina Tomasi che propone un dialogo sulla salute delle donne dopo i quarant'anni (ore 19.45). Il 24 settembre Paolo Borzacchiello presenta il suo progetto divulgativo Restiamo Intelligenti (ore 20.30), Bianca Arrighini e Livia Viganò, fondatrici di Factanza, parleranno del rapporto tra consapevolezza, partecipazione e responsabilità (ore 18.30), mentre la pianista Giulia Vazzoler presenta un progetto che intreccia musica e racconto (ore 19.30).

 

Debutta al Festival la sezione Veneto Wave, una due giorni per accendere i riflettori su un territorio che produce cultura con ostinazione e identità: il 25 settembre alle 18 c’è l’incontro sul “documentario come racconto di un mondo tra terra, acqua e montagna" con i registi Antonio Padovan e Giovanni Pellegrini, Chiara Andrich (produttrice), Maria Roveran (attrice, cantautrice) e Joe Schievano (musicista), e alle 19 Il racconto feroce di un Veneto “spaesante” con gli scrittori Romolo Bugaro, Francesco Maino, Francesco Targhetta e Giulia Scomazzon.

Si prosegue il 26 settembre alle 18.30 con Il cinema che avanza tra fiction e doc d’autore: fratelli maggiori e minori e i registi Francesco Montagner, Alessandro Padovani, Alessandro Rossetto, Michele Sammarco e Marco Cavazzin, reduce dalla vittoria all’ultimo festival di Locarno nei Pardi di domani. Tra gli altri eventi del fitto programma troviamo al teatro Toniolo di Mestre il 3 ottobre alle 20.30 l’audace reading di Pablo Trincia Ascoltare. Godere. Un viaggio nell'evoluzione della letteratura erotica e il 7 ottobre, sempre alle 20.30, Daria Bignardi presenta il libro Nostra solitudine, mentre al Malibran di Venezia il 4 ottobre alle 21 c’è Fiorella Mannoia in concerto con Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve, un viaggio nel cuore del cantautorato italiano attraverso i brani di Fabrizio De André e Ivano Fossati, e il 9 ottobre alle 18.30 Aldo Cazzullo con Il genio italiano, una lezione scenica sull'identità di un paese nato non dalla politica o dalle armi, ma dalla bellezza.

 

Interessante doppietta il 16 ottobre nelle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice con l’esibizione della pianista Gloria Campaner in programma alle 20.30, preceduto dall’incontro con Chiara Francini alle 18, mentre alla Casa di The Human Safety Net alle Procuratie in piazza San Marco Alessio Bertallot il 17 ottobre alle 18.30 presenta B Side: il romanzo della Musica in collaborazione con Radio Capital e Dardust torna al Festival il 30 ottobre, alla stessa ora, per un dialogo sul tema Desiderio, risonanze tra arte e musica. L’appuntamento del 23 ottobre alle 18.30 a Cà Pesaro vedrà invece protagonista lo scultore Jago che svelerà qual è la “materia” delle idee.

Gli eventi di novembre si aprono il 6 a Ca’ Giustinian, che ospita alle 18.30 l’incontro con Levante sul suo nuovo progetto discografico Dell’amore, il fallimento e altri passi di danza, mentre il 7 all’Ateneo Veneto alle 18 Alessandro Piperno tratterà il tema dell’identità tra autenticità e aspettative. Al teatro Goldoni il 10 novembre alle 20.30 arriva Alessandro D'Avenia per l’incontro L’arte di desiderare: quando il divino abita in noi e il 24 novembre, alla stessa ora, torna Massimo Recalcati con una lectio magistralis creata appositamente per il Festival: La fatica di desiderare: il disagio giovanile contemporaneo.

Biglietti e prenotazioni degli eventi a ingresso libero su festivalidee.it

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