Festa alla Fenice tra bel canto, storia e bollicine

Sale Apollinee imbadite e dj set nel foyer: Bellussi celebra i trent’anni di Belcanto. Il legame con il mondo culturale: dal concorso internazionale per cantanti lirici Toti Dal Monte all’approdo alla Fenice 

Camilla Gargioni
Un momento della performance alle Sale Apollinee
Un momento della performance alle Sale Apollinee

Arie d’opera, bollicine, storie che si intrecciano. La Fenice, nella serata di lunedì 30 marzo, si è concessa un momento di festa, ospitando tra le Sale Apollinee e il foyer del teatro la celebrazione per i trent’anni della linea Belcanto di Bellussi. Un prosecco da sempre legato al mondo culturale, a partire da Treviso e dal concorso internazionale per cantanti lirici Toti Dal Monte, fino ad approdare a Venezia tra Fenice, Mostra del Cinema e Fondazione Cini.

L'evento alle Sale Apollinee della Fenice
L'evento alle Sale Apollinee della Fenice

Proprio per dare risalto a questo impegno, la Fenice non è stata cornice ma palcoscenico, con una festa che ha dato spazio alla storia del teatro, con visite in sala grande e al palco reale, per conoscere da vicino e toccare con mano la sua storia. Così come, alle Sale Apollinee, c’è stato spazio per la musica con la performance del soprano Nao Takeuchi, vincitrice della Borsa di studio Toti Dal Monte e per la storia di Bellussi, con il racconto della famiglia Martellozzo. Per l’occasione, è stata presentata la nuova linea Belcanto, con un’edizione di Cartizze dedicata alla Fenice.

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