L’estate tra le note di musica classica: tutti gli appuntamenti in Veneto e Fvg
Non solo teatri e auditorium. Nel cuore dell’estate i concerti invadono anche piazze, parchi, ville e chiese. E c’è pure l’esibizione all’alba tra il verde delle montagne

In quota, tra il verde, oppure nella cornice di storiche corti cittadine, all’interno di sontuosi palazzi, e ancora nei teatri e nelle chiese: l’estate scorre sulle note della musica classica, protagonista, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, di una gran quantità di eventi concertistici, accomunati dal genere ma resi unici, ognuno a proprio modo, dalla varietà di ambientazioni.
Ricchissimo il cartellone dell’Asiagofestival, che celebra quest’anno la 60^ edizione, in calendario dal 6 al 15 agosto sull’Altopiano dei Sette Comuni: promosso dagli Amici della Musica di Asiago e affidato alla direzione artistica di Josè Gallardo e Hyun-Jung Berger, propone un intenso e qualificato ciclo di appuntamenti quasi interamente ad accesso gratuito.
Per giovedì 6 agosto è in calendario “Sono qui (Here I am)”, prima assoluta dell’opera del compositore ospite Manos Tsangaris dedicata alla città di Asiago: location sarà (alle 21) la chiesa di San Rocco, ad Asiago appunto. All’indomani la sala municipale, alle 11, ospiterà un incontro con il maestro. Venerdì 14 agosto il teatro Millepini di Asiago accoglierà, alle 20.30, l’esibizione di Vilde Frang, al violino, Tomoko Akasaka, alla viola, Julius Berger (violoncello) e Josè Gallardo, al pianoforte, su musiche di Beethoven e Bartók. Sabato 15, alle 21, sipario sulla rassegna nel Duomo di Asiago, con l’organista Alberto Barbetta.
L’Orchestra di Padova e del Veneto darà saggio delle proprie capacità – mercoledì 26 agosto, alle 21, nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann – nella cornice del Castello Festival, che di edizioni ne conta ormai 12 e che proseguirà fino al 13 settembre, mentre il 56° Veneto Festival, radicatissima rassegna itinerante de I Solisti Veneti, si struttura quest’anno attorno all’idea del dialogo, in un confronto tra epoche, linguaggi musicali, geografie culturali e memoria.
Obiettivo del cartellone è creare connessioni fra tempi storici, espressioni dell’arte musicale, luoghi simbolici e culture differenti, spaziando da Tartini a Vivaldi, da Händel a Mozart, fino a Šostakovič, Arvo Pärt, Ennio Morricone e Rachel Portman e tratteggiando così una mappa sonora in grado di mettere in relazione tradizione e contemporaneità, sacro e teatrale, repertorio d’eccellenza e riscoperta musicologica.
Il tutto in un percorso che tocca auditorium, teatri, basiliche, ville venete palladiane e piazze monumentali e che sconfina anche oltre regione: sabato 29 agosto, per esempio, il festival toccherà Pirano con l’evento “Tartini, da Padova a Pirano”, che inaugurerà il Tartini Festival della cittadina slovena.
La chiusura della rassegna, il 6 settembre, sarà all’Auditorium Pollini di Padova: la giovane e acclamata cornista tedesca Annemarie Federle e i Solisti Veneti, diretti da Giuliano Carella, proporranno Haydn, Boccherini e i Concerti per corno KV 417 e KV 495 di Mozart, per un finale ricco d’eleganza, in un omaggio alla classicità europea.
Il Friuli Venezia Giulia, per parte sua, farà da scenario – domenica 2 agosto – al concerto di gala del decennale dell’Anciuti Music Festival, apprezzato appuntamento che ha per cornice Forni di Sopra: Albrecht Mayer, all’oboe, e la FVG Orchestra, diretta da Paolo Paroni, chiuderanno nella chiesa di Santa Maria Assunta (alle 17.30) la serie di eventi focalizzati sulla riscoperta della musica antica e degli strumenti ad ancia doppia.
Il ciclo rende omaggio alla figura di Giovanni Maria Anciuti (1674-1744), artigiano di Forni di Sopra definito, per la sua maestria, lo “Stradivari dell’oboe”.
Occasioni preziose arrivano pure dal festival Friuli Concertante, che porta la musica classica in scenari di pregio. Per il primo agosto è in scaletta un concerto nel palazzo Savoia di Arta Terme, mentre all’indomani Prato San Martino, ad Artegna, ospiterà un’esibizione musicale all’alba; nella stessa data appuntamento anche a Casa San Luigi Scrosoppi, a Orzano, alle 19. Il 13 agosto, alle 21, l’Orchestra La Sinfonietta suonerà nella chiesa di Sant’Andrea e Mattia, a Colloredo di Monte Albano, mentre a fine mese, il 30 agosto (alla stessa ora), l’Orchestra Naonis-Donatello si esibirà nel duomo di Paluzza. La rassegna toccherà poi Venzone, Moruzzo, Aquileia e tanti altri luoghi: sul sito dedicato sono reperibili le info di dettaglio.
Sesta edizione per FVG in Musica, ciclo dedicato alla musica da camera e forte della presenza di interpreti di fama internazionale, cui si affiancano giovani di talento: il 2 agosto nella tenuta Fernanda Cappello di Sequals si terrà il concerto “Clarinettissimo”, il 7 – a Ruttars di Dolegna del Collio – “La natura allo specchio”.
Chiudiamo la panoramica con Cividale, da ormai lunga tradizione sede, ogni mese di agosto, del Festival di musica da camera collegato agli storici Corsi internazionali di perfezionamento musicale, che richiamano in città decine e decine di allievi da tutto il mondo: in scena, in spazi di grande suggestione (all’ascolto si associa dunque l’occasione di scoprire angoli di particolare pregio), i maestri delle masterclass, in alcuni casi affiancati dai migliori allievi.
Venerdì 31 luglio, all’interno del Foro Giulio Cesare ci si potrà calare in “Un viaggio in musica verso l’est. Da Chopin ai maestri armeni”; sabato primo agosto l’appuntamento sarà nel giardino di palazzo Craigher Costantini, il 2 agosto in Duomo (con un concerto dedicato a Bach). Il 3, il 4 e il 5 agosto (data, quest’ultima, di ¡Hola España!) location sarà il monastero di Santa Maria in Valle, il 6 si farà tappa nel giardino di palazzo della Torre. La rassegna proseguirà fino a Ferragosto, chiudendosi al tempietto longobardo con “Freue dich / Rejoice / Rallegrati!”, su musiche di Gubaidulina.
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